WTA Finals di Singapore: le divine otto chiamate all’ultima sfida stagionale

WTA Finals di Singapore: le divine otto chiamate all’ultima sfida stagionale

Stamattina sono stati sorteggiati i gironi che vedranno impegnate le migliori otto giocatrici dell’anno. Dopo il forfait di Simona Halep, rimpiazzata da Kiki Bertens, a sfidarsi per il titolo di Maestra del 2018 saranno: Kerber, Wozniacki, Osaka, Kvitova, Stephens, Svitolina, Pliskova e appunto l’olandese Bertens.

di Giuliana Cau

Le WTA Finals di Singapore schiudono le porte al circuito e come da prassi sono stati sorteggiati i due gironi, nei quali a loro volta sono state suddivise le otto partecipanti al Masters di fine stagione, che dal prossimo anno cambierà sede e continente. Grande assente, come risaputo, Simona Halep a causa di un problema alla schiena, derivante da un’ernia del disco che necessita ancora di tempo per essere risolto. La rumena, numero uno del mondo, come sappiamo è dal torneo di Pechino che non calca il rettangolo di gioco. Vediamo dunque i due raggruppamenti dai quali verranno fuori le quattro semifinaliste, corrispettivamente due per ciascun girone.

Red Group: Angelique Kerber, Naomi Osaka, Sloane Stephens, Kiki Bertens.

White Group: Caroline Wozniacki, Petra Kvitova, Elina Svitolina, Karolina Pliskova.

Ripercorrendo a ritroso il cammino di ognuna di loro, risulta che la tedesca Kerber ha ottenuto la qualificazione grazie alla vittoria dei tornei di Sidney e Wimbledon, la semifinale degli Australian Open e altri buoni piazzamenti a Indian Wells, Miami, French Open e Eastbourne. La danese Wozniacki ha tagliato il traguardo di Singapore dopo i trionfi a Melbourne, Eastbourne e Pechino. La giapponese Osaka, invece, grazie ai titoli di Indian Wells, US Open e la finale di Tokyo. La ceca Kvitova ha raggiunto l’ultimo atto grazie alle vittorie di San Pietroburgo, Doha, Madrid e Praga. La statunitense Stephens in virtù del titolo a Miami e la finale conseguita agli Open di Francia e a Montreal. L’ucraina Svitolina per via della vittorie al WTA Premier di Brisbane, la riconferma del titolo a Dubai e Roma e il buon piazzamento ai quarti di finale degli Australian Open. La ceca Pliskova ha conquistato le coppe di Stoccarda e Tokyo, mentre l’olandese Bertens i titoli di Charleston e Cincinnati, oltre alla finale di Madrid e i quarti ai Championships londinesi.

Ad una prima analisi, va rimarcato come nel gruppo rosso siano state sorteggiate tre giocatrici dalle caratteristiche di gioco piuttosto similari, eccetto Osaka. Kerber infatti ha un’anima prevalentemente difensivista, sebbene disponga di alcune accelerazioni in lungo-linea e cerchi spesso di anticipare il gioco colpendo in controbalzo. Stephens e Bertens appartengono alla schiera delle contrattaccanti da fondo, mentre Osaka è la classica picchiatrice dotata di un servizio possente e un rovescio incrociato in molti casi letale. Il gruppo bianco risulta capovolto nelle peculiarità tattiche, con Pliskova e Kvitova rinomate picchiatrici da fondo, ma dotate di una buona manualità anche nei pressi della rete (quando vogliono), Svitolina contrattaccante da fondo e Wozniacki votata al gioco di difesa, sebbene negli ultimi due anni abbia potenziato di molto il servizio.

Difficile stabilire chi potrà essere la prossima giocatrice a laurearsi Maestra di Tennis. Lo scorso anno vinse una Caroline Wozniacki perfetta, autrice di un torneo incredibile e solidissimo, durante il quale aveva inflitto pesanti sconfitte alle sue avversarie. Quest’anno sicuramente, e dati gli ultimi risultati, parte favorita Naomi Osaka, ma considerata la proverbiale lentezza del campo di Singapore anche Angelique Kerber potrebbe avere buone possibilità di vittoria; infatti la tennista di Brema ha già disputato la finale nel 2016, persa da Dominika Cibulkova, e non è escluso che possa ripetersi, assieme alla mai non “sottovalutabile” Petra Kvitova che nei campi indoor, solitamente, trova la migliore verticalizzazione del suo gioco aggressivo, fatto di accelerazioni devastanti, e che ha già abbracciato il titolo di Maestra nel lontano, ma indimenticabile, 2011. Una menzione di merito la concediamo a Sloane Stephens che, qualora incappasse nella settimana giusta, potrebbe avere tutte le armi per scardinare il muro difensivo della Kerber, con la quale si trova nettamente in vantaggio negli head to head, e per creare non pochi grattacapi alle opponenti in stile power tennis con cui, atlete tattiche come lei, vanno decisamente a nozze.

Appuntamento allora a domenica 20 Ottobre per l’ultimo grande torneo stagionale del circuito WTA, che senz’altro riserverà non poche sorprese.

Le "magnifiche otto", in un selfie scattato da N. Osaka
Le “magnifiche otto”, in un selfie scattato da N. Osaka
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  1. Roberta Gatti - 2 anni fa

    E sono pure tutte belle

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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