Wta Miami: Pennetta ed Errani raggiungono gli ottavi di finale

Dopo la vittoria di prestigio ai danni di Maria Sharapova ad Indian Wells, giunge un’altro scalpo importante per Flavia Pennetta. L’azzurra sconfigge Vika Azarenka, in un match di altissimo livello tecnico, in cui entrambe si sono espresse al meglio. A trionfare alla fine è la brindisina, lo fa in due set lottatissimi, conquistati entrambi con grande autorità e coraggio.
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In avvio di primo set, Flavia cede subito la battuta, prima di conquistare 2 giochi di fila che la proiettano sul 2-1. Si prosegue con l’ordine dei servizi fino all’ottavo gioco, nel quale l’azzurra strappa il servizio a 0 alla sua avversaria. C’è da dire tuttavia che Flavia nel settimo gioco, aveva salvato 2 palle break, mettendo a segno 2 fantastici vincenti. Sul punteggio di 5-3 Flavia salva 3 palle break, ma non riesce a sfruttare il set point a sua disposizione, concedendo il break alla Azarenka. La 2 volte vincitrice degli Australian Open, mette a segno 3 giochi di fila, strappando sul 5 pari ancora il servizio a Flavia. La Pennetta però non si arrende, conquista un’altro break, rimandando la conclusione del set al tie break. A questo punto la brindisina si dimostra più lucida e approfittando dei tanti errori di rovescio di Vika, incamera il primo set per 7 punti a 5.
A comandare all’inizio del secondo set è il servizio, visto che entrambe portano a casa agilmente i turni di battuta. L’equilibrio viene spezzato dall’italiana che nel settimo gioco conquista il break grazie all’ennesimo doppio fallo di una bielorussa davvero nervosa, che scaglia a terra la racchetta. L’ex n.1 del mondo però alza il livello del suo tennis, annulla 2 chances per il 53 in favore della brindisina riportando in parità la situazione.In svantaggio per 65 Flavia gioca con grande autorità il suo game di battuta, tenuto a 15. A sancire la conclusione del parziale è ancora una volta è tiebreak, nel quale Flavia gioca meglio nei momenti importanti.

Nel dodicesimo punto del tie-break, Vika sbaglia un comodo rovescio, concedendo all’azzurra un secondo match point, che si rivela quello giusto. L’incontro termina con l’ennesimo servizio vincente di Flavia, che si aggiudica il tie-break per 8 punti a 6. Come detto entrambe hanno giocato un grande tennis, mettendo a segno 35 vincenti a testa. Tuttavia la brindisina ha avuto più coraggio dell’Azarenka nei momenti cruciali. ” Ero un pò nervosa, lei è una grandissima giocatrice. Ho lottato fino alla fine ed è andata benissimo” afferma a fine match la Pennetta. Sulla sua prossima avversaria:” Halep migliora sempre, corre tantissimo, spero sia un pochino stanca”. Flavia agli ottavi dovrà dunque sfidare la n.3 del mondo, che oggi ha provocato un dispiacere a Camila Giorgi.

<11>Sara Errani d <21>G.Muguruza 46 64 61

Ci ha pensato Sara Errani a regalare un’altra gioia al tennis italiano. La tennista di Massa Lombarda è riuscita finalmente a vendicarsi di Garbine Muguruza, contro cui aveva perso a Sidney in questo inizio di stagione. Il trionfo giunge in rimonta dopo 2 ore 2 minuti di battaglia. Sara ha spostato l’inerzia del match dalla sua parte, con grande grinta, mostrando a tratti un tennis davvero offensivo.

 

Nel primo set, caratterizzato da ben 5 break, la prima a scappare via è l’azzurra che si porta sul 4-2. La spagnola non molla e approfittando di due errori gravi commessi da Sara, tiene il servizio dopo essere stata in svantaggio per 0 30. Nel game successivo la Errani perde il servizio a 0, e con esso tre giochi di fila, che permettono all’iberica di incamerare un primo parziale, in cui la romagnola ha commesso 10 errori a fronte di tre soli vincenti.

Discorso diverso nel secondo set, dove i game di servizio dell’azzurra scorrono via molto più velocemente e senza intoppi. Sara ottiene il break decisivo sul 2-1, in un game giocato splendidamente dalla finalista del Roland Garros, autrice di due fantastici vincenti di rovescio, uno incrociato e l’altro lungo linea. Sul punteggio di 5-4, la romagnola, chiamata a servire per il set non trema, e al secondo set point a disposizione, rimanda la conclusione dell’incontro al parziale decisivo.

Sul più bello la testa di serie n.21 si scioglie, come il ghiaccio sotto il sole, commettendo un ingente numero di errori non forzati. Il terzo set diventa un dominio dell’azzurra, che approfitta di una Muguruza nel pallone, capace di portare a casa solo 7 punti al servizio. Una vittoria che certamente può far ritrovare fiducia all’undicesima giocatrice del tabellone, che negli ottavi di finale non avrà un compito facile contro la vincente tra Lisicki e Ivanovic. 

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