Wta Miami: Serena Williams in finale, caccia all’ottavo titolo in Florida

<1>S.Williams d <3>S.Halep 62 46 75

La grande sfida tra Serena Williams e Simona Halep ci sarebbe già dovuta essere nel deserto californiano, ma il ritiro dell’americana aveva tolto agli appassionati di tennis, uno dei match più affascinanti dell’anno. Stanotte però nulla ha impedito che le due tenniste si trovassero una di fronte all’altra per la sesta volta in carriera, dando vita ad uno straordinario incontro, deciso solo al fotofinish. Come nella finale del Master a spuntarla è stata l’americana, a caccia dell’ottavo titolo sui campi di Crandon Park. 
2015 BNP PARIBAS OPEN
Il match parte all’insegna dell’equilibrio, visto che i primi 3 turni di battuta scorrono via abbastanza velocemente. La prima a ottenere il break è l’americana, che nel quarto gioco strappa la battuta a 15 alla sua rivale. La Williams concede le briciole , i suoi game di servizio durano pochissimo. Sul punteggio di 5-2, la statunitense piazza il secondo break del set alla seconda occasione utile, chiudendo la prima frazione con lo score di 6-2. C’è da dire che la Halep nell’ottavo gioco si era trovata avanti per 40 15, prima di perdere il servizio ai vantaggi.

Simona non è certo una che molla dopo un primo set perso, ad Indian Wells infatti si aggiudicò molti incontri in rimonta. Il secondo set comincia a diventare un vero e proprio duello tra la n.1 e n.3 del mondo, le due infatti fino al 4-4 tenevano i turni di battuta senza correre alcun rischio.Il game che decide il secondo parziale è il nono Serena per la prima volta nel match  offre due palle break, la rumena ne approfitta nel migliore dei modi, spinta dal tifo dei suoi tifosi, rimanda la conclusione dell’incontro al set decisivo.

Dopo il set perso, la cattiveria agonistica di Serena aumenta, senza troppi indugi la n.1 delle classifiche impatta sul 3-0. La rumena riesce a porre fine alla striscia di 3 game portati a casa dalla sua avversaria, tenendo la battuta a 30 nel quarto gioco. Nel game successivo l’americana concede una pericolosa palla break, la Halep però non ne approfitta permettendo a Serena di portarsi sul 4-1. La tennista di Costanza, spinta dai  tifosi che inneggiavano il suo nome, prova a rimanere in scia, ma Serena sembra superiore. Inaspettatamente però il gioco dell’americana si inceppa: qualche errore di troppo unito a ottimi colpi a tutto braccio della romena, rimettono in discussione l’incontro.

Sul punteggio di 5 pari però viene fuori la forza del campione: l’americana  si riprende ciò che le è stato tolto. Serena strappa il servizio a 0 alla sua avversaria, e senza concedere punti nel game successivo, si aggiudica l’incontro dopo 2 ore e 8 minuti di battaglia. La vittoria permette alla campionessa di Melbourne di spingersi per l’ennesima volta in finale, in un torneo che cambia nome, sponsor negli anni , ma lo strapotere dell’americana rimane un fattore costante. 

La n.1 del mondo vanta infatti un bilancio pazzesco nelle semifinali di questo torneo, ne ha disputate dieci e le ha vinte tutte. Sabato Serena cercherà di mettere in bacheca l’ottavo titolo sui campi di Crandon Park, prima però deve fare i conti con un’ avversaria inaspettata alla vigilia del torneo: Carla Suarez Navarro. La spagnola che nella serata di ieri si è regalata la finale e la top 10, dopo la vittoria ai danni di Andrea Petkovic. Per la Halep, la conquista della  seconda posizione mondiale, potrebbe essere solo una questione di tempo. Nonostante la terza sconfitta subita in stagione, fino ad ora il suo 2015 è stato da sogno. 

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