COPPA DAVIS 2014: avanti Italia, Rep.Ceca, Giappone, Germania, Francia, Kazakistan e Svizzera

Un week-end all’insegna del tennis, in giro per il mondo, dall’Europa all’America, passando per l’Asia. Tante emozioni, tra battaglie e sorprese, hanno reso il piatto ancor più ricco e succulento per gli appassionati di tennis, italiani e non.

Repubblica Ceca vs Olanda: 3/2

czech-republic-davis-cup

La Repubblica Ceca barcolla ma non molla. Nella prima giornata il paladino di casa, nonché grande “uomo Davis”, Radek Stepanek, ha dovuto soccombere, ma solamente al quinto set, alla potenza ed alla maggior freschezza dell’olandese Robin Haase, numero 46 del mondo. In suo soccorso è però arrivato l’altro ceco Tomas Berdych, reduce dalla semifinale all’Australian Open, il quale ha liquidato il simpatico Igor Sijsling con il punteggio di 6/3 6/3 6/0. Nella seconda giornata il duo Stepanek/Berdych si è imposto in 4 lottati set contro la coppia Roger/Haase, portandosi in vantaggio sul 2/1.

La terza giornata si è aperta con la stesa di Berdych ai danni del povero De Bakker, costretto a soccombere con il punteggio di 6/1 6/4 6/3. A rendere meno amaro il tutto arriva la vittoria di Sijsling ai danni del famoso assassino di Rafael Nadal, Lukas Rosol.

Giappone vs Canada: 4/1

Una spedizione proibitiva già in partenza per il Canada, causa l’assenza del beniamino di casa Milos Raonic. Nonostante ciò, la prima giornata si chiude con un insperato 1/1: il giapponese Nishikori si sbarazza del canadese Polansky con un triplice 6/4, mentre Go Soeda è costretto a cedere al numero 119 del mondo Frank Dancevic. Nishikori ed il compagno Uchiyama, seppur a fatica, riescono, nella seconda giornata, a portare a casa il doppio contro Dancevic/Nestor con il punteggio di 6/3 7/6 4/6 6/4.

Nella terza giornata Nishikori chiude i giochi grazie al ritiro di Dancevic ad inizio secondo set, ed il Giappone mette il sigillo per i quarti di finale di Coppa Davis con la successiva vittoria di Soeda.

Germania vs Spagna: 4/1

Le assenze di Nadal, Ferrer e Robredo si fanno sentire e come in casa Spagna. Mai vista forse, una Spagna decapitata fino a questo punto. La Germania dall’altra parte parte con un’armata niente male: Brands, Mayer, Haas e Kohlschreiber. Nel singolare d’apertura della prima giornata Kohlschreiber demolisce in 3 rapidi set lo spagnolo Bautista-Agut, reduce anch’egli da un Australian Open tutt’altro che da buttare. Seguono Mayer e Lopez, i quali se le danno di santa ragione per più di 3 ore, prima che il bel Feliciano alzi bandiera bianca a metà quinto set. Il doppio Haas/Kohlschreiber sancisce la vittoria definitiva della Germania, battendo gli spagnoli Verdasco/Marrero in quattro set, di cui 3 tiebreak. Nella terza giornata Kohlschreiber preferisce andarsi a bere una birretta con amici piuttosto che scendere in campo contro Lopez, mentre Brands scende in campo e lo fa battendo per 7/6 6/4 lo spagnolo Bautista-Agut.

Francia vs Australia: 5/0

Il risultato è già umiliante di per sé, ma se ci aggiungiamo il fatto che a subirlo è una nazione come l’australia… Beh! Eppure non sembrano lontani i tempi di Rosewall, Newcombe, Laver, Fraser, Emerson e Roche (oddio, forse un po’ lontanucci si!).

Venendo a noi, nella prima giornata, Richard Gasquet sconfigge in 3 set la giovane promessa Kyrgios, mentre Tsonga si sbarazza del veterano LLeyton Hewitt con il punteggio di 6/3 6/2 7/6. Qualche problema in più arriva nel doppio, nel quale i francesi sono costretti a sudare e non poco prima di portare a casa il match contro il duo Hewitt/Guccione (il gigante buono!).

Monfils e Bennettau sono gli inviati in campo della terza giornata, e non deludono le aspettative, consegnando un prezioso 5/0 alla Francia che, quest’anno, insieme alla Svizzera, sembra poter fare grandi cose.

Kazakistan vs Belgio: 3/2

Un grande Kazakistan raggiunge finalmente i Quarti di Finale di Coppa Davis, grazie ad una vittoria sul filo di lana contro i nemici belgi.

La prima giornata si apre con Kukushkin che in quattro set rompe il ghiaccio contro il belga Bemelmans. Ma il bello deve ancora venire… Scendono in campo David Goffin e Andrey Golubev, i quali danno vita ad una vera e propria battaglia all’ultimo colpo, conclusasi solo dopo un’incredibile rimonta del kazaco culminata con un 12/10 nel quinto e decisivo set. Nella seconda giornata il duo belga Rochus/Bemelmans vendica le sconfitte subite nella giornata precedente, portando a casa un importantissimo doppio, con il punteggio di 6/2 6/7 6/3 7/6 contro Korolev/Kukushkin.

La terza giornata vede di nuovo un Goffin protagonista, questa volta in positivo, che va a vincere per 6/0 al quinto contro Kukushkin. Quando i kazaki sembrano ormai in preda alle isterie del momento, scende in campo un deciso Golubev, che strapazza Bemelmans e consegna la vittoria al Kazakistan. Complimenti!

Svizzera vs Serbia: 3/2

Anche qui pesano le grandi assenze di Djokovic e Tipsarevic in casa Serbia, mentre nel territorio svizzero tutto sembra apposto. Stanislas Wawrinka, fresco vincitore dell’Australian Open 2014 e Roger Federer: WHAT ELSE?!

Ad aprire le danze è proprio il signor Roger Federer che liquida agevolmente Bozoljac, reprimendo qualsiasi azione di ribellione; lo segue Stan The Man, il quale, a parte un passaggio a vuoto nel secondo set, sembra non aver avuto grossi problemi nel liberarsi del giovane Lajovic. La vittoria di Lammer/Chiudinelli ai danni del duo serbo Zimonjic/Krajinovic consegna i quarti di finale anche alla Svizzera, capitanata da Severin Luthi. E’ questa la consacrazione definitiva della nazionale svizzera? E’ veramente giunto il momento di conquistare la Davis? Roger e Stan sembrano intenzionati a non mollare, forse hanno capito che quest’anno senza la Spagna di Nadal e la Serbia di Novak, tutto è possibile.

Stati Uniti e Gran Bretagna sono fermi sul punteggio di 2/1 per i britannici guidati da Andy Murray. A domani altri aggiornamenti.

A voi come sono sembrati questi 3 giorni di Davis Cup?

Exit mobile version