Coppa Davis: Russia – Italia, vincere è d’obbligo

Dagli Stati Uniti alla Siberia, da New York a Irkutsk. Sembra la nuova canzoni di Giusy Ferreri ma è semplicemente il viaggio che il tennis compirà questo weekend, in particolare quello russo e quello italiano. Stiamo parlando della sfida di Coppa Davis tra Russia e Italia valevole per la permanenza nel World Group. La gelida ma meravigliosa città di Irkutsk, situata a 5 185 chilometri da Mosca, ospiterà questa entusiasmante sfida, la quale si giocherà sui veloci campi indoor della Bajkal arena.

gruppo davis

Il capitano della squadra azzurra Barazzuti punterà su un rinato Fabio Fognini reduce da un ottimo U.S. Open, sul “solito” Andreas Seppi in buona forma, su Simone Bolelli non al top ma rimane pur sempre un talento che in particolare modo nel doppio può fare la differenza e su Paolo Lorenzi come riserva. Al gruppo è stato inserito pure il giovane Matteo Donati. La squadra russa capitanata da Shamil Tarpsichev, che non è presente nel World Group da ben 3 anni pone tutte le sue speranze sul numero 53 del mondo Teymuraz Gabashvili l’unico ad essere nelle prime cento posizioni mondiali. Gli altri tre convocati sono Evgeny Donskoy (#139), Konstantin Kravchuk (#155) ed il giovane Andrey Rublev (#198).

LE DICHIARAZIONI

Il tennista di Caldaro Andreas Seppi ha dichiarato: “Il campo me lo aspettavo più veloce e anche le palline sono più lente del normale. A New York ho vinto con Gabashvili ma è un avversario ostico che tira davvero forte. Loro hanno un’ottima squadra, in particolare il giovane Rublev il quale ha di recente messo in seria difficoltà Anderson e si è distinto nel turno precedente contro la Spagna”. Simone Bolelli si sente molto fiducioso riguardo all’imminente sfida, “Sarà difficile ma noi siamo più forti e dobbiamo vincere a tutti i costi”. La parola viene data infine a capitan Barazzuti: “Bisogna adattarsi al più presto a questa superficie ed alle loro palline. Il fuso orario e la lunga trasferta non mi preoccupano, i nostri ragazzi sono dei professionisti e sono abituati a qualsiasi condizione. Sarà un turno complicato ma possiamo farcela”.

Nella squadra russa l’unico ha parlare è stato Andrey Rublev dichiarando: “Il nostro team è arrivato prima per permetterci di abituare meglio il nostro corpo al clima e alla superficie. Amo tantissimo la Coppa Davis e la vittoria a Vladivostok contro la Spagna ci ha dato una carica indescrivibile. Loro sono tutti grandissimi giocatori ma se noi daremo il massimo potremo farcela”.

IL CAMMINO

La squadra Russa, capitanata da Shamil Tarpsichev si è fatta strada nel Gruop I battendo prima la Danimarca con un perentorio 4-1 e poi sconfiggendo a sorpresa la Spagna per 3-2 dove fu decisivo il quinto singolare vinto dal giovanissimo Rublev con un secco 3 a 0 (6-4 7-6(4) 6-3) ai danni di Pablo Andujar, completando la rimonta da 0-2 sotto.

L’Italia invece si vede costretta a giocare questo difficile turno di Davis a causa della sconfitta contro il Kazakistan al primo turno nel World Group. Sconfitta che, come tutti ricordiamo ha quasi dell’incredibile per come è stata maturata ma soprattutto perché la superiorità dei nostri portacolori era indiscussa. Ma come si sa nel tennis ogni partita ha la sua storia e non si deve sottovalutare nessun avversario. Fatto sta che l’Italia è stata sconfitta per 3-2 al singolo decisivo dove il nostro Fabio Fognini ha inspiegabilmente perso da Aleksandr Nedovyesov 7-5 al quinto dopo aver condotto per 2 set a 1 (7-6(5) 3-6 4-6 6-3 7-5).

I PRECEDENTI

I precedenti tra queste due nazionali sono nettamente in nostro favore: conduciamo per 4-1. Bisogna però sottolineare il fatto che Italia e Russia non si incontrano da ben 19 anni. Dal lontano 1996 quando gli azzurri comandati da Adriano Panatta trionfarono sui campi del Foro Italico per 3-2. Fu una sfida incredibile. Primo singolare: Andrea Gaudenzi rimonta due set di svantaggio a Andrei Chesnokov e vince il match. Gli azzurri sotto 2 a 1 vincono il doppio e infine Renzo Furlan chiude la pratica al quinto e decisivo singolare.

Le altre sfide risalgono al “medioevo” tennistico e sono le seguenti:

1969, Mosca, Europa Zona B – semifinali

Russia b. ITALIA 5-0

1968, Reggio Emilia (C), Europa Zona A – semifinali

ITALIA b. Russia 3-2

1966, Bologna (C), Europa Zona B – 1° turno

ITALIA b. Russia 4-1

1962, Firenze (C), Europa – 2° turno

ITALIA b. Russia 5-0

DAVIS 2014

Nel 2014 l’Italia sempre capitanata dal buon vecchio Corrado Barazzuti raggiunse le semifinali per poi cedere ai futuri campioni svizzeri per 3 a 2. Disputò una fra le più belle Coppe Davis degli ultimi anni in particolare rimarrà nei nostri cuori la vittoria di Fognini contro Andy Murray sulla terra rossa Campana di Napoli, il quale disputò una tra le più belle partita della sua folle carriera. La squadra Russa invece perse al primo turno del Group I dalla polonia con il punteggio di 2-3.

I nostri atleti hanno tutte le carte in regola per giocare al meglio questa importantissima sfida di Coppa Davis, sicuramente non sarà affatto facile soprattutto perché si gioca fuori casa e contro degli avversari alquanto ostici ed imprevedibili. Le classifiche, i precedenti, le forze in campo insomma tutto è in nostro favore ora bisogna mettere in campo tutta la grinta e la determinazione necessari per mettere k.o. i russi.

Forza Azzurri!

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