Coppa Davis: Seppi cede al tie-break del quinto

Al termine del positivo match di Fognini, sul cemento indoor di Morioka sono scesi in campo Andreas Seppi e Yuichi Sugita, che vista l’assenza per infortunio della punta di diamante Kei Nishikori è il numero uno della spedizione giapponese.

Altro giro, altra maratona. La partita dell’altoatesino ha stremato lui, il proprio avversario e i rispettivi allenatori: Corrado Barazzutti, nel quinto parziale, è sembrato quasi più estenuato (e dopo sette ore e mezza di tennis e tensioni, tra la partita di Fabio e quella di Andreas, ci mancherebbe che non lo fosse) del proprio giocatore.

sugita

Seppi arrivava da un ottimo Australian Open, in cui si era arreso solo agli ottavi ad un superiore Kylie Edmund; Sugita aveva invece abbandonato anzitempo lo Slam australiano perdendo al secondo turno contro Ivo Karlovic. Quella di stamane è stata una partita molto difficile da decifrare, anche perché sicuramente ha in parte inciso, soprattutto nel tie-break del set decisivo, la stanchezza dell’italiano, che faticava a spostarsi con i piedi e, conseguentemente, non riusciva perfettamente nella ricerca della palla. Andreas ha vinto il primo grazie ad un break nel decimo game, ma ha poi perso il secondo ed il terzo parziale subendo quattro break (due e due) che lo hanno mandato sotto nel computo dei set. Soprattutto nella terza frazione, Seppi è risultato poco preciso ed ha commesso alcuni errori non forzati che gli sono oggettivamente costati il set. Nel quarto, sia Sugita che l’azzurro hanno sprecato diverse occasioni di break: è stato bravo poi il “nostro” a strappare il servizio nel decimo game, che ha consentito all’Italia di giocarsi tutto nel quinto e decisivo parziale. Ed i rimpianti dell’altoatesino e della nostra Nazione sono tutti lì, concentrati in particolare nel match point che Andreas ha avuto sul 6-5, nel quale però ha messo in rete un dritto incrociato. Il giapponese si è potuto quindi rifugiare nel tie-break, in cui la freschezza fisica gli ha permesso di prendersi due mini-break mportanti in un gioco decisivo a senso unico. Giappone che, col 7-1 nel tie-break del quinto, ha vinto il secondo match in quel di Morioka e si è portato sull’uno a uno nel punteggio.

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