Foto Giampiero Sposito
È partita nel peggiore dei modi, ed è partita come non ci si aspettava, la fase a gironi della Coppa Davis 2023 per l’Italia. A Bologna, la nazionale azzurra è stata sconfitta per 3-0 dal Canada, campione in carica, con le delusioni di Lorenzo Sonego, battuto per 7-6 6-4 dal numero 200 del ranking ATP Alexis Galarneau, e di Lorenzo Musetti, che si è arreso con il punteggio di 7-5 6-4 al 21enne, numero 158, Gabriel Diallo. Infine, una piccola soddisfazione non è arrivata neanche dal doppio, nel quale la coppia formata da Simone Bolelli e dal debuttante in Coppa Davis Matteo Arnaldi è stata sconfitta in rimonta, per 6-7 6-4 7-6, da Vasek Pospisil e Galarneau.
Match complicato, impaurito, pieno di errori, per Sonego, contro un Galarneau sempre offensivo, autore di una gran prestazione. Per un momento però, nel primo set, quando il torinese ha strappato la battuta al suo avversario, la partita sembrava mettersi su dei buoni binari. Lorenzo ha servito per aggiudicarsi il primo parziale, ha mancato l’occasione, e da lì in poi la sfida si è fatta sempre più intricata. Galarneau ha vinto il tie-break per 10 punti a 8, e sul 2-2 del secondo set ha allungato nel punteggio, togliendo la battuta a Sonego con una difesa incredibile, e successivo contrattacco, sulla palla break. L’azzurro si è fatto sempre più falloso, e il canadese, sempre più in fiducia, ha portato il vantaggio fino in fondo.
Una storia simile, forse ancora più frustrante, per Musetti contro Diallo. Il carrarino non ha mai avuto occasioni, costantemente in balìa del suo avversario, schiacciato, investito dal gioco del canadese, dal suo servizio e dal suo dritto. Un tennis perfetto per questa superficie, il cemento indoor, un tennis che Musetti fa ancora molta, molta fatica a contrastare, al quale non riesce ancora a trovare contromisure. Un break per set a favore di Diallo, e la vittoria va al Canada. La strada verso la fase finale di Novembre si fa così per l’Italia tremendamente in salita, con la sfida al Cile di venerdì che è già da dentro o fuori.
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