Wawrinka cecchino conquista il secondo punto per la Svizzera

Di Simone Marasi

In quasi un’ora e mezza di gioco Wawrinka fa sua la seconda partita della semifinale e la Svizzera si porta in vantaggio per due punti a zero nel computo complessivo. Insufficiente e quasi impalpabile Fognini da cui ci si aspettava una prova più all’altezza della situazione, per pareggiare i conti dopo la vittoria sul filo di lana di Federer sull’ottimo Bolelli.

Il bolognese ha lottato fino all’ultimo prima di arrendersi a King Roger, con un risultato però che rende onore all’italiano. Fognini invece deve soccombere in tre secchi parziali al numero quattro del mondo con in punteggio di 6/2 6/3 6/2. Ora tutte le speranze dell’Italia sono riposte nel doppio, che nella giornata di domani scenderà in campo.

Il primo set del secondo incontro comincia con il tennista svizzero al servizio, che vince agevolmente il suo primo turno di battuta. I due turni seguenti scivolano via veloci, complici alcuni errori di troppo in fase di risposta per entrambi i giocatori.

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Al servizio Wawrinka è solidissimo, con diversi ace, che gli permettono di aggiudicarsi punti importanti, divincolandosi anche da complesse situazioni di gioco. Fabio, fresco di promessa ai familiari di essere più calmo in campo, non riesce a vincere il suo secondo turno di servizio, cedendo il break alla prima occasione utile al tennista di Losanna. Non è molto preciso in risposta e l’elvetico conferma il break, facendo registrare percentuali molto buone, così come ha fatto Federer nel match contro Bolelli.

Dal punto di vista statistico è stato il servizio a fare la differenza visti i 5 ace a zero per lo svizzero e i 5 doppi falli a zero del ligure. Sul 4/2 si assiste a un game molto combattuto in cui si giocano dodici punti, ma Fognini non ha mai avuto la possibilità di controbrekkare il suo avversario. Cosa riuscita invece al numero 4 del mondo nel game successivo, quando approfitta di una défaillance dell’italiano e chiude i conti del set con il secco punteggio di sei giochi a due.

Il secondo set si apre come il primo, con entrambi i giocatori che tengono il loro turno di battuta. Wawrinka mette a referto altri quattro ace, prima di brekkare il suo avversario sempre nel suo secondo turno di servizio. Questa volta però lo svizzero accusa un calo e il numero 17 del mondo ne approfitta per pareggiare il conto dei break, aiutato da una maldestra steccata di Wawrinka. Rispetto a Federer è logico attendersi qualche regalino in più. Nonostante la scarsa velocità della seconda di servizio di Fognini, lo svizzero stenta ad aggredire in risposta. Dopo aver annullato una pericolosissima palla break, Wawrinka vince il settimo gioco con un volée in contropiede.

Come spesso capita oggi Wawrinka riesce spesso a spostarsi sul dritto e colpire con un colpo a sventaglio, spesso letale. Tre consecutive palle break consecutive per la svizzera. Alla seconda occasione perde ancora il servizio Fognini e ora il tennista svizzero può servire per chiudere il secondo set. Molto rapide le seconde di Wawrinka, che raggiungono anche i 180 km/h. Ancora ace, prima a 220 km/h al corpo e ora set point svizzera. Fognini si ferma su un colpo del tennista di Losanna, poi risultato buono e perde anche il secondo parziale.

Il terzo set si apre subito con un break in favore della Svizzera, che in un’ora e sette minuti si ritrova avanti di due set e di un break. Adesso Wawrinka forte di questo vantaggio può giocare come vuole, sfruttando anche la debolezza mentale di Fognini, che gioca quasi esclusivamente in fase di difesa. Riesce comunque ad annullare un break point, ma ne concede immediatamente un altro, annullato anche questo. Ha qualche scaramuccia con il pubblico che lo fischia prima del servizio, ma l’arbitro Maria Pascal rispristina l’ordine. Con un ace e un dritto finito out di Wawrinka, il ligure si porta a casa il primo gioco del terzo set. 13 ace a 1 il parziale degli ace fin qui, con pochissime chance per l’italia di tornare in carreggiata.

Tiene ancora la battuta il numero quattro del mondo. Anche l’italiano tiene con una certa facilità il servizio ma deve ancora recuperare il break di svantaggio. Con tre ace nel sesto game Wawrinka vince in scioltezza il sesto game, senza che Fognini lo abbia potuto impensierire più di tanto. L’italiano invece non tiene il servizio spedendo oltre la linea un suo dritto, sulla palla break in favore dell’avversario. A zero tiene il servizio decisivo e porta a casa il match.

Domani il doppio che nella peggiore delle ipotesi potrà escludere l’Italia dalla finale del prossimo dicembre.

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