Tennis senza tregua: Australian Open 2021 a rischio?

Non c’è pace per il mondo del tennis. Giocatori, addetti ai lavori e spettatori non dimenticheranno tanto in fretta questo turbolento 2020. Se ancora in dubbio sono gli US Open per la grave situazione sanitaria che sta vivendo l’America, dall’altra parte del mondo, in Australia, non se la passano di certo meglio. Anche gli Australian Open 2021, infatti, sono a rischio.

Eppure, il cemento di Melbourne è stato fino ad ora il protagonista indiscusso di questa stagione. L’unico Slam a cui la pandemia di coronavirus ha dato tregua. Un torneo che, in ogni caso, non è stato privo di polemiche ed incertezze. All’epoca non era il covid-19 a scuotere animi e coscienze ma gli incendi che devastarono il paese.

Australian Open

Adesso, a porre un grande punto di domanda sugli Australian Open del prossimo anno, si ci è messa anche Qantas, la più popolare compagnia aerea australiana, che ha sospeso tutti i suoi voli internazionali fino a marzo 2021.

Per il momento è stata l’unica ad avere comunicato questa decisione, dettata – sembra scontato sottolinearlo – proprio dai nuovi casi di contagio da coronavirus. Quindi non tutto è ancora perduto per gli organizzatori. Se le altre compagnie decideranno invece di seguire l’esempio di Qantas allora le probabilità di disputare gli Australian Open 2021 saranno pressoché zero.

Uno sport di caratura internazionale come quello del tennis è legato a doppio filo a quello dei trasporti. Per il momento l’apertura della nuova stagione non sembra essere a rischio ma le preoccupazioni non possono che esser alte.

 

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