Race to Milan: Zverev comanda su tutti, avanza prepotentemente Chung

Siamo ormai entrati nel vivo della stagione tennistica e sembrano ormai ben chiaro alcuni giovani che potranno farsi notare nel corso dell’anno, partendo da Alexander Zverev fino ad arrivare alla sorpresa Ruud, passando per i già noti Tiafoe e Chung. Gli ultimi tornei hanno dato una scossa alla classifica, con l’ulteriore allungo del tedesco e con il rilancio del coreano, un po’ dimenticato dai riflettori nei mesi scorsi. Sarà questa la classifica finale?

I CONTENDENTI – Alexander Zverev è forse in questo momento l’under 21 più forte e più quotato per il successo alle Next Gen Atp Finals, un tennista completo, dall’ottimo servizio e buoni fondamenti, che ha battuto già molti pezzi grossi nel corso della sua carriera ed è pronto sicuramente a fare il salto di qualità. Dietro lui però ci sono molti altri tennisti che tentano di usurparlo dal trono, fra tutti il croato Borna Coric, appena secondo nella Race e con soli 265 punti di distacco, forte del titolo conquistato a Marrakech, il 20enne punta un giorno ad un ingresso in top 10, obiettivo raggiungibile se non fosse stato frenato da un lungo infortunio. Più indietro troviamo i vari Tiafoe, Rublev, Kachanov, ancora troppo inferiori sia dal punto di vista mentale che tattico rispetto agli altri giganti del circuito.

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DEFICIT – Molte, forse troppe le lacune che separano le giovani stelle da quelle un po’ più acerbi, motivi di classifica ma principalmente mentali, poca freddezza nei momenti clou e sopratutto poco autocontrollo: ecco i fattori che mancano a quei talenti con un gran potenziale ma ancora inesperti. Uno fra tutti può essere Andrey Rublev, giocatori dal gran talento, con colpi solidi e piatti, accompagnati da un ottimo servizio, ma come spesso capita c’è sempre un difetto in loro, nel caso del russo parliamo dell’immaturità sia nei proprio confronti che nei confronti degli avversari. Capace di vittorie sorprendenti ma anche di sconfitte deludenti, come testimoniano i suoi ultimi tornei giocati, a 19 anni si ritrova ancora nel vortice della top 200 e non riesco a compiere quel definitivo salto di qualità per proiettarsi tra i primi 100, dovendo così continuare a vagare nel circuito Challenger. Altro tennista da migliorare è sempre di madre russa, Karen Kachanov, in un buon periodo ultimamente ma sempre poco cinico nei momenti chiavi, come a Barcellona settimana scorsa, dopo aver sconfitto Goffin e Cuevas ha ceduto di schianto contro l’argentino Zeballos, sprecando la ghiotta occasione di centrare la semifinale. Sconfitta che fa riflettere molto, infatti il moscovita l’anno scorso, al challenger di Jonkoping, perse in finale su Andrey Golubev, sprecando ben 4 match point, 3 a disposizione col servizio, tra cui 1 con un doppio fallo, da questa partita si è capito quanta fatica impiega il 20enne a chiudere partite che sembravano ormai concluse.

PREDESTINATI – Se da un lato abbiamo la parte acerba dei giovani, dall’altro ci sono le stelle, quelle ormai già affermate a pieno nel circuito, con titoli e risultati già acquisiti. A capo di questi tennisti c’è Zverev, 20 anni, nativo di Amburgo, con 2 titoli conquistati in carriera, fra cui 1 quest’anno. Il giovane tedesco impersona alla perfezione il classico giocatore della Next Gen, anche se anche a lui a volte capitano alcune sfuriate in campo, con la racchetta che diventa la vittima peggiore. Con i suoi 700 punti nella Race sembra ormai ben avviato a guadagnarsi molto presto un posto a Milano, cercando poi di conquistare il Masterino, sognando poi in futuro le finals a Londra. Altro ottimo giocatore è il coreano Hyeon Chung, già visti sui grandi palcoscenici qualche anno fa, ma frenato da qualche brusco infortunio. Infatti il tennista asiatico è stato costretto ad uno stop di 5 mesi, prima poi di ritornare nel circuito Challenger, vincendo qualche torneo in Asia per scalare le classifiche. Quest’anno il nativo di Suwon è tornato nel tour maggiore, centrando anche qualche ottimo risultati su superfici fino a poco tempo fa ostiche, infatti settimana scorsa ha raggiunto i quarti di finale a Barcellona, perdendo con onore da Rafael Nadal, mentre oggi è impegnato a Monaco di Baviera dove ha centrato la semifinale, da giocare contro l’argentino Pella.

 

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