Aon Open Challenger Genova, Mauro Iguera: “Impensabile trovare nuove date. Torneremo l’anno prossimo con tante novità”

Mauro Iguera, Presidente del Comitato Organizzatore dell’Aon Open Challenger di Genova, in esclusiva per Tennis Circus. Impossibile pensare a nuove nuove date quest’anno appuntamento rimandato al 2021 ma con tante novità

di Diletta Barilla

Il covid-19 ha messo in stand-by il mondo del tennis e, più in generale quello dello sport. Per questo motivo tanti tornei sono stati obbligati a cancellare l’edizione del 2020 e dare appuntamento ad atleti e spettatori all’anno prossimo. 

È stato il caso anche dell’Aon Open Challenger di Genova come racconta in esclusiva per Tennis Circus, Mauro Iguera Presidente del Comitato Organizzatore: “È stata una scelta sofferta ma inevitabile. Il Memorial Giorgio Messina vede nel connubio indissolubile pubblico-giocatori un suo aspetto vincente che quest’anno sarebbe per forza venuto meno”.

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Nonostante al via di quella che sarebbe dovuta essere la diciottesima edizione mancano ancora alcuni mesi era impensabile anche solo immaginare uno svolgimento “regolare” del torneo: “Tutte le manifestazioni di questo tipo non potranno avere luogo se non sostanzialmente a porte chiuse a causa delle misure restrittive che, nel mese di settembre, saranno ancora in vigore. In più, tutte le aziende che da sempre sostengono il torneo sono rivolte ad altre priorità, emerse da questa grave emergenza, che l’organizzazione vuole assolutamente rispettare e in qualche modo emotivamente condividere”.

Un vero peccato saltare l’appuntamento del 2020 dopo che, solo due anni fa, l’Aon Open Challenger – Memorial Giorgio Messina aveva idealmente segnato una rinascita per il capoluogo ligure dopo il crollo di Ponte Morandi: “Lo sport è un veicolo straordinario in questo senso ma oggi, lo ripeto, sarebbe venuto a mancare quel legame indissolubile con il pubblico che fa del nostro Challenger un evento unico a livello mondiale nella sua categoria”.

E, il torneo di Genova è davvero un evento unico come ci tiene – giustamente – a sottolineare Mauro Iguera. La scelta obbligata dello stop è “un doppio danno” sia per la città, sia per un movimento, quello tennistico, che sta attirando sempre più pubblico: “Vedremo quali saranno le evoluzioni, ma sicuramente è un peccato perché Genova perderà un evento molto atteso che ricordo essere anche il secondo torneo di tennis più importante in Italia dopo gli Internazionali”.

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Mentre gli Internazionali di Roma stanno continuando nella spasmodica ricerca di una nuova data pur di provare a non perdere l’appuntamento del 2020, per l’Aon Open Challenger – Memorial Giorgio Messina rimandare tutto di un anno è sembrata la scelta migliore: “Era impossibile ipotizzare una nuova data anche perché il calendario dell’ATP è praticamente sold-out. E poi, quella di inizio settembre è sempre stata una data storica che negli anni ha permesso di portare mediamente a Valletta Cambiaso almeno 25mila persone nell’arco della settimana”.

In quella settimana diventata “storica” sui campi all’ombra della Lanterna sono passati tanti campioni: “Nel 2018 il Challenger di Genova ha visto esordire e vincere Tsitsipas, oggi stabilmente nei primi dieci della classifica mondiale. Tanti altri tennisti, in questi 17 anni di storia del torneo, hanno iniziato dall’Aon Open Challenger – Memorial Giorgio Messina una carriera che ha poi raggiunto altissimi livelli”.

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Foto: Paolo Cresta

Appuntamento quindi rimandato al 2021 e Mauro Iguera promette, soprattutto ai fan, un ritorno in grande stile: “Siamo certi di ritornare nel 2021 per la diciottesima edizione del torneo con ancora più entusiasmo e con tantissimi campioni ai nastri  di partenza ed un’organizzazione che compenserà il pubblico per la mancanza di quest’anno”.

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