Parole di fuoco di Halep e Radwanska contro gli organizzatori del Roland Garros

Dopo il vento che l’anno scorso provocò il crollo di un pannello sulle tribune del Philippe Chatrier, casuando tanta paura ed il ferimento di uno spettatore, questa volta è la pioggia a mostrare tutte le lacune del torneo parigino.

I FATTI – Dopo la sospensione per pioggia di domenica, ieri, finalmente si riprende a giocare al Roland Garros. Nel tabellone femminile spiccano gli incontri della Radwanska e della Halep. Aga Radwanska si trova in vantaggio 6-2 3-0 contro la numero 102 del ranking Tsvetana Pironkova mentre Simona Halep conduce 5-3 sulla Sam Stosur.  Le due top-palyer in caso di rispettiva vittoria si incontrerebbero al prossimo turno. Incredibilmente, tuttavia, su un campo dove neanche il Rag. Ugo Fantozzi avrebbe accettato di giocare, la Radwanska e la Halep sciupano i loro vantaggi e salutano  tra le polemiche il torneo parigino. La polacca riesce a perdere 10 games di fila, andando sotto 6-2 3-6 0-4. Recupera fino al 3-4 ma non riesce ad eviare il pesante 3-6 finale.  La Halep, invece, implode contro lo Stosur. L’incontro finisce 7-6 (0) 6-3.

QUESTIONE DI MINUTI – Dopo il lunedì più nero della storia del Roland Garros, (non accadeva da sedici anni infatti che non si giocasse neanche un incontro a causa della pioggia),  martedì si è consumata un’altra brutta pagina per l’unico slam giocato sulla terra rossa.  I match della Halep e della Radwanska si aggiungono anche a quello disputato da Djokovic e sospeso per pioggia dopo due ore ed un minuto. Qualcuno sottolinea come quel minuto abbia fatto risparmiare tanti soldini agli organizzatori che da regolamento rimborsano gli spettatori (parzialmente od integralmente a seconda del tempo trascorso) solo se l’incontro viene sospeso entro le due ore. Fregandosene sempre, quindi e comunque delle gambe dei giocatori. Ed in questo caso si trattava del numero uno del mondo.

1

LE DICHIARAZIONI – “Sono veramente meravigliata ed arrabbiata che ci abbiamo costrette a giocare in queste condizioni, sotto una pioggerellina incessante.  Non è un torneo da 10.000 $ ma uno del Grande Slam!”,  ha dichiarato la Radwanska.

“Come possono farci giocare in questi condizioni?!!? Sono davvero imbufalita. Ne va della nostra sicurezza.  Per me giocare con queste palle (fradicie) ed in un campo in queste condizioni (fangoso) è davvero impossibile.”

Non è da meno Simona Halep : “Sono davvero senza parole”, dice la tennista rumena. “Secondo me”, continua la Halep,  “era impossibile giocare in queste condizioni. Nessuno si preoccupa di noi giocatrici. Non è tanto il fatto di avere perso l’incontro che mi disturba ma quanto l’avere rischiato di  subire un infortunio. E questo sarebbe davvero stato un grosso problema. Il campo non era buono. Le palle erano zuppe, completamente zuppe d’acqua, E davvero difficile gicoare a tennis in queste condizioni!”

Exit mobile version