Francesca Schiavone: “Sto bene e sono positiva, ma la fine è vicina”

A quasi 36 anni Francesca Schiavone raggiunge l’ennesima finale (la 18esima) in un torneo Wta, a Rio de Janeiro. Ieri ha battuto Petra Martic, 11 anni più giovani, con un doppio 6-3 mostrando una forma invidiabile. E oggi proverà a conquistare il suo settimo titolo in singolare contro la statunitense Shelby Rogers.

Sto molto bene, sono molto felice, positiva, qualunque cosa accadrà domani sarà una meraviglia”, dichiara la Leonessa. Anche se, chiarisce l’ex n. 4 del mondo, “sì, la fine è vicina”, rispondendo a una domanda sul suo futuro ritiro.

Quanto è importante la forza fisica nel tennis? “E’ molto importante. Tutte sono alte 1.80 cm., è normale. Ma ci sono giocatrici diverse, Jovanovski, Radwanska, Garcia. C’è sempre quel 10/15% di differenza“.

Francesca ha poi parlato del suo soggiorno durato diverse settimane che la ‘Schiavo’ ha passato in Brasile durante la off-season:  “Mi sono tornate in mente le condizioni molto difficili e mi sono preparata per quanto ho potuto, col caldo. Quando si arriva qui ci si prepara al meglio, ma non è mai quello che pensi”.

La Schiavo ha infine detto la sua sul cibo brasiliano: “Sono felice di mangiare il vostro cibo: acai, mango… Credo di aver mangiato una mucca intera! Una gassosa, birra… pensavo di perdere peso ma invece ne ho preso”.

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