Emozioni infinite agli AO 2017: è finale Williams – Williams

Agli Australian Open 2017 la finale Wta sarà Williams contro Williams, 35 e 36 anni e una vita nel tennis. Serena, che rientra dopo un periodo di fermo ma  la vera sorpresa è Venus , vista la  malattia autoimmune di cui soffre che l’ha rallentata così tanto nel tennis negli ultimi anni.

Ed eccole qua, un pezzo di storia, una storia che si ripete ormai dopo 14 anni, una contro l’altra, ancora a Melbourne. Lo storico fra le due sorelle è di 16-11 per Serena. Per Venus questa è la finale Slam n°15 , di cui ne ha vinte 7, per Serena è la n°29esima di cui 22 vinte, questa sarebbe cioè la famosa finale Slam n°23 con la quale supererebbe Steffi Graf ed entrerebbe nella storia, che non è riuscita a portarsi a casa agli US Open 2015, per meriti di chi sappiamo bene, tale Roberta Vinci.

Ma veniamo ai due match che si sono disputati in questa notte italiana che  hanno portato le due sorelle una contro l’altra nell’ennesima finale .

 

VENUS WILLIAMS- COCO VANDEWEGHE – Il primo match che si è giocato è stato quello di Venus contro Coco Vandeweghe. La 25enne californiana ha giocato un torneo stupendo, battendo fra le altre Angelique Kerber, campionessa 2016, Eugenie Bouchard e Garbine Muguruza. Sia Venus che Coco sentono molto la tensione per questo match ed infatti il match ha inizio con molti errori da parte di entrambe, i primi due set vengono vinti da entrambe in ribattuta. Poi le tenniste sembrano sciogliersi e tengono il proprio turno di battuta, Coco ha molta facilità nel tenere i suoi  turni di battuta, lo stesso non è per  Venus che sembra più in difficoltà, infatti non riesce a superare il 56% di prime e mette un solo ace in campo. Si va al tie break con 5 minibreak, poi Coco Vandeweghe ottiene il primo punto sul servizio. Al  cambio-campo la californiana è avanti 4-2. Sul 6-2 poi chiude il set sull’ennesimo gratuito di Venus.

Il secondo set sembra un’altra partita. Coco non gioca più il tennis straordinario sfoggiato in questi AO e Venus, dall’altro canto, da “vecchia volpe” che è riesce a cogliere le sue occasioni. Coco conquista 7 palle break senza riuscirne a concretizzare una, Venus invece lascia alla sua avversaria solo due game e chiude infatti il secondo parziale per 6-2.

Il terzo set  inizia subito con un break di Venus sulla connazionale, break che l’americana saprà tenersi stretto fino alla fine. Sul 5-3  e servizio per Coco sembra ci sia una speranza, Venus infatti  fallisce 3 match point, ma non fallisce il quarto, con il quale dopo 2 ore e 25 minuti di partita conquista  match e finale.

 

SERENA WILLIAMS-MJRIANA LUCIC – Forse più scontata, anche se nel tennis non c’è mai nulla di scontato, l’altra semi fra la pantera nera del tennis Serena William e la n°79 del ranking, la 34enne di Dortmund, Mjriana Lucic, 18 anni dopo la sua unica semifinale Slam a Wimbledon nel 1999.  La Lucic è entrata in campo piena di tape sulle gambe, forse provata dal match contro la Pliskova, a cui comunque non ha dato scampo. In ogni caso forse le sue condizioni non erano fra le migliori per affrontare l’attuale n°2 Wta. In ogni caso il match che le si prospetta dura solo 50 minuti. Dopo aver vinto il primo game del primo set, infatti, la Lucic sembra non potere nulla contro l’onnipotenza di Serena. Serena ha saputo interpretare bene il match servendo molto forte e ribattendo al servizio avversario molto in anticipo, non lasciandole quindi il tempo di riorganizzarsi. La Lucic riesce a conquistare il suo secondo game portandosi 5-2, ma è solo un game e Serena chiude il set nel successivo. Nel secondo set non è diversa la solfa. Infatti la 34enne di Dortmund riesce a fare solo il primo game. Dopo di ciò un’infinità di palle lunghe e risposte al servizio steccate. Merito di Serena comunque, che nonostante l’evidente vantaggio ha continuato a tirare sempre più forte sia il servizio che il resto.

Serena dopo la partita ha detto “Mirjana è un’ispirazione, sono onorata di averla affrontata, ho tifato per lei per tutto il torneola Lucic infatti ha fatto i numeri in questi AO, battendo Radwanska e Karolina Pliskova, n°3 e 5 del seeding.

Finale-sorpresa quindi, in cui le sorelle Williams saranno una contro l’altra per l’ennesima sfida in cui dovranno dimenticare il grande amore che le unisce. Serena di fronte avrà una Venus agguerrita e carica dopo la semi contro la Vandeweghe, di 11 anni più giovane di lei. Serena d’altro canto farà il suo. Potremo vedere la finale femminile sarà Sabato mattina alle 9,30 italiane. E che la storia abbia il suo corso!

 

Australian Open 2017- Semifinali Wta

 

V.Williams b C.Vandeweghe 6-7 6-2 6-3

S.Williams b M. Lucic 6-2 6-1

 

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