Wta Finals: ad aprire saranno Petra Kvitova e Elina Svitolina

Wta Finals: ad aprire saranno Petra Kvitova e Elina Svitolina

Al via domenica le Wta Finals di Singapore. Ad aprire saranno Petra Kvitova e Elina Svitolina. La composizione dei gironi, le giocatrici più in forma e le possibili semifinaliste.

di Monica Tola

Un organico rinnovato per 5/8 rispetto alle partecipanti dell’edizione 2017. Oltre a Simona Halep, qualificata ma costretta al forfait per un infortunio alla schiena, sono quattro le giocatrici che non sono riuscite a confermare sul campo la partecipazione di dodici mesi fa alle Wta Finals: Jelena Ostapenko, Garbine Muguruza, Venus Williams e Caroline Garcia. Tre le debuttanti: Naomi Osaka, Sloane Stephens e Kiki Bertens, che ha staccato il pass per Singapore proprio in virtù della rinuncia di Simona Halep. Tornano Petra Kvitova e Angelique Kerber, finalista nel 2016 (edizione, quella di due anni fa, vinta da Dominika Cibulkova).

E’ sempre difficile pronosticare ciò che accadrà alle Wta Finals, l’appuntamento nel quale le otto giocatrici che hanno fatto meglio durante la stagione si sfidano per il titolo di “Maestra”. L’anno scorso a trionfare è stata Caroline Wozniacki al termine di una finale senza storia contro una straordinaria Venus Williams, capace di arrivare fino in fondo a 37 anni e dopo una annata da incorniciare (finali agli Australian Open e Wimbledon, semifinale agli Us Open). La forma strepitosa della Wozniacki, la classe e l’esperienza di Venus che nel 2017 hanno fatto la differenza nei tornei importanti, sono state le chiavi determinanti per il verdetto della scorsa edizione delle Finals. Da non dimenticare, infine, l’exploit di Caroline Garcia, che da vincitrice del proprio girone si è spinta fino alle semifinali e sul più bello ha esaurito le energie residue sulla scia della doppietta Wuhan-Pechino.

Wta Finals 2018
Wta Finals 2018

A giudicare dalle condizioni atletiche e le recenti prestazioni delle magnifiche otto di Singapore 2018, Caroline Wozniacki sembra avere una marcia in più. Capofila del Gruppo Bianco, la danese, esordirà domenica contro Karolina Pliskova. Per lo stesso raggruppamento, fra meno di quarantotto ore, scenderanno in campo Petra Kvitova ed Elina Svitolina. La grande incognita è proprio la tennista ucraina. Reduce da un periodo tutt’altro che esaltante, Elina Svitolina, non si è iscritta al torneo di Mosca e ha lasciato che le proprie sorti fossero legate ai risultati delle altre giocatrici in lizza per guadagnarsi i posti ancora vacanti. L’atleta di Odessa, che ha perso troppo velocemente peso, ha ammesso pubblicamente le proprie difficoltà e incertezze: “Adeguare il gioco al fisico o trovare nuove soluzioni tecniche?”. Ciò che la Svitolina ha guadagnato in rapidità lo ha perso in incisività e tutto dipenderà dalle risposte concrete che l’ucraina ha trovato ai suoi interrogativi. Di certo c’è che la numero 6 Wta ha avuto seri problemi sia contro le picchiatrici che con le avversarie che manovrano e variano. Wozniacki a parte, molto dipenderà anche da Karolina Pliskova e Petra Kvitova. La flessione della Kvitova è stata evidente e la recente Pliskova non proprio perfetta, nonostante in ballo anche per lei ci fosse la qualificazione matematica.

A presiedere il Gruppo Rosso è Angelique Kerber. E’ curioso osservare che il sorteggio ha collocato tutte le debuttanti nel girone della tedesca. Che Naomi Osaka sappia controllare le emozioni è un dato di fatto. La giapponese, ha pagato lo scotto delle pressioni dopo la vittoria a Indian Wells, ma tutti abbiamo visto la tenuta mentale della numero 4 del mondo a Flushing Meadows, in particolare nella movimentata finale vinta su Serena Williams. Difficile immaginare la Osaka fuori dalle semifinali, a meno che non abbia recuperato dopo i problemi fisici che ne hanno condizionato il torneo di Pechino. Chi non ha convinto negli ultimi mesi è invece Sloane Stephens, che deve ancora riprendersi dalla delusione di non aver difeso il titolo agli Us Open. La Stephens, tuttavia, per quanto discontinua non ha mezze misure: o esce precocemente o si invola fino allo sprint finale. Il risveglio coinciderà con le prime Finals in carriera? Mina vagante del Gruppo Rosso è Kiki Bertens che probabilmente avrebbe preferito avere come avversarie Karolina Pliskova, Petra Kvitova, Elina Svitolina e Caroline Wozniacki, tutte battute in stagione tra Montreal e Cincinnati. Fondamentale per l’olandese sarà scrollarsi la tensione di dosso e giocare come chi nulla ha da perdere. Il campanello d’allarme, in questo senso, sono stati però gli ultimi match della numero 10 Wta che, paralizzata dalle pressioni di dover far punti per accedere alle Finals, ha rimediato sconfitte evitabilissime. Anche se le previsioni sulla carta sono fatte per essere smentite, a partire favorite per il Gruppo Rosso sono Angelique Kerber (l’esperienza gioca a favore della tedesca, nonostante qualche battuta d’arresto di troppo e la separazione da Wim Fissette, il coach che ha guidato la rinascita della Kerber) e Naomi Osaka.

La composizione dei gironi.

Gruppo Bianco: Caroline Wozniacki, Petra Kvitova, Elina Svitolina, Karolina Pliskova. Gruppo Rosso: Angelique Kerber, Naomi Osaka, Sloane Stephens, Kiki Bertens.

Ordine di gioco.

Domenica: [4] P. Kvitova-[6] E. Svitolina, [2] C. Wozniacki-[7] K. Pliskova

Lunedì: [3] N. Osaka-[5] S. Stephens, [1] A. Kerber-[8] K. Bertens

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