Le previsioni subito dopo Wimbledon

Le due settimane di Wimbledon sono ormai terminate, i vincitori sono stati eletti ed è ora di puntare lo sguardo sulla “US Open Series” e sul cemento americano.
Le prestazioni viste all’All England Club saranno difficili da replicare, visto che entrambi i numeri uno hanno sollevato il trofeo del vincitore e anche il loro posto nella storia di questo sport.
Serena Williams ha completato il secondo “Serena Slam” e Novak Djokovic ha superato Andre Agassi, Ivan Lendl e Jimmy Connors nel conto degli slam vinti.
Cosa succederà ora nell’universo del tennis? Scopritelo in queste 10 previsioni sugli US Open, anche se molto in anticipo.
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Serena completerà il “calendar Slam” e raggiungerà Steffi Graf a 22 titoli negli slam.
Non proviamo neanche a pensare il contrario, giusto? Siamo tutti fiduciosi in questa stagione perfetta di Serena. Se vincesse a New York, vincerebbe il suo ventiduesimo slam, e arriverebbe alla pari di Steffi Graf al vertice della classifica di slam vinti; e, inoltre, concluderebbe il suo primo calendar slam.
E’ un grande carico di pressione da mettere su una persona, ma chi se non Serena riuscirebbe a sopportarlo? L’americana, che ha vinto il suo ventunesimo slam e sesto Wimbledon durante le due settimane londinesi, sembra confidente nei suoi colpi, la sua abilità e il suo posto nella storia. Lei è decisamente superiore al resto della concorrenza, e lo proverà ancora agli US Open, scrivendo un altro capitolo della storia
G.O.A.T, questo è il tuo nome Serena.

Marin Cilic non difenderà il suo titolo
L’ATP ha subito uno scossone che da molto tempo non avveniva allo US Open dello scorso anno, quando il perennemente “talentuoso ma non all’altezza” Marin Cilic battè Tomas Berdych, Roger Federer e Kei Nishikori nel cammino verso il titolo.
Sfortunatamente il 26enne ha avuto un anno influenzato dagli infortuni; sebbene abbia ritrovato un po’ la forma a Wimbledon. Se l’è cavata fino ai quarti, prima di essere battuto da Djokovic, ma non sembra in forma per riconfermare il titolo.
Cilic è solo 14-10 quest’anno, senza aver vinto neanche un titolo. Il croato alto 2,01 metri probabilmente vincerà un altro slam nella sua carriera, ma non accadrà questo settembre.

Simona Halep tornerà in carreggiata.
Continuiamo a credere in te Simona.
La scoperta dell’anno scorso, che ha raggiunto la finale del Roland Garros e la semifinale di Wimbledon, ha sempre sofferto negli slam quest’anno: ha fatto i quarti in Australia, il secondo turno al Roland Garros e il primo a Wimbledon.
Dopo la sconfitta di WImbledon, ha detto di avere carenza di auto-confidenza.
“La mia confidenza non era così tanta”, ha detto in un’intervista. “Sapevo che durante i match sarebbe difficile perchè avrei sentito la pressione”.
Come sempre, la Halep ha giocato bene nel primo periodo sul cemento americano, durante Indian Wells e Miami, quindi probabilmente gli “States” saranno ancora positivi per lei. E’ troppo talentuosa per non essere in forma per così tanto, tenetela d’occhio perchè farà almeno semifinale.

Ryan Harrison farà almeno terzo turno.

Vi ricordate di Ryan Harrison?
Be, Harrison è un 23enne americano, che è già stato considerato il prossimo astro nascente americano e l’ultima delusione del tennis a stelle e strisce.
Ora, è decisamente di più l’uomo dimenticato. Ma dopo anni di fatiche e infortuni, il giovane americano sembra essere tornato sulla retta via. Ancora più importante, è in un buon stato mentale.
Adesso è al numero 127 del mondo, e sta mettendo su un po’ di vittorie negli eventi minori. Il prossimo passo è tornare al miglior livello per la stagione sul cemento americano.
“Sto migliorando”, ha detto. “Quando avevo 20 anni non ero pronto per la stagione; mettetemi pure in qualsiasi situazione ora, sarò pronto”.
Io lo prendo alla parola. Bisognerà tenerlo d’occhio durante la prima settimana degli US Open, e ci ricordera a tutti perchè ci abbiamo sperato così tanto in lui.

CoCo Vandeweghe continuerà sulll’onda positiva di Wimbledon.
Parlando di talentuosi 23enni americani, non dimenticatevi di CoCo Vandeweghe quest’estate.
Ha fatto parlare di lei per la prima volta a Wimbledon, raggiungendo i quarti dopo aver battuto la numero 11 del mondo Pliskova, la numero 22 Stosur e la 6 Safarova, prima da perdere dalla numero 4 Sharapova.
Ora, è numero 32 del mondo, il che vuol dire che dovrebbe essere testa di serie agli US Open, e visto che il cemento si adatta perfettamente al suo gioco, non sorprendetevi se farà un buon torneo a New York.
Potrebbe raggiungere di nuovo i quarti di finale in uno slam.

Ci sarà finalmente uno scontro “Fedal” agli US Open.
Non ci sono molte cose che Federer e Nadal non abbiano fatto assieme o singolarmente, ma una di queste è che non si sono mai incontrati agli US Open.
E’ così, non si sa come ma queste due leggende non si sono mai trovati a New York, anche se si sono sfidati 33 volte. Si incontreranno quest’anno secondo me.
Federer sarà ancora numero 2 del ranking a New York, e Nadal sarà tra il numero 6 e 10, in base ai risultati che otterrà in questo “swing” nordamericano.
Questo vuol dire che si troveranno intorno ai quarti di finale, che comporterebbe una prematura uscita per entrambi. Siamo completamente nelle mani degli “Dei dei tabelloni”, ma secondo me avremo il nostro Fedal allo US Open, e sarà magnifico.

La Muguruza perderà presto

Allora siamo d’accordo che la spagnola abbia un grande gioco ed una grande personalità e che sarà parte del futuro del tennis femminile.La 21enne spagnola ha dimostrato le sue enormi potenzialità e abilità nella sua corsa fino alla finale di Wimbledon, e ha giocato quell’ultimo atto contro Serena Williams sperando di poter vincere. Ma un percorso del genere in uno slam può tirare fuori molto di un giocatore, e costargli molto, e per questo Muguruza tornerà probabilmente sulla terra durane lo US Open. Sarà per la prima volta nella sua carriera tra le prime 10 del seed in un grande slam, e tutti gli occhi saranno puntati su di lei, che rischia seriamente di perdere nei primi due turni. Non abbiate paura, la spagnola sarà molto pronta alla stagione 2016.

Murray avrà molte possibilità di vittoria.
Pensate tutti che Djokovic vincerà senza problemi? Be, sarebbe una scommessa molto più sicura, ma Murray ha grandi possibilità.
Lo scozzese ha giocato così bene durante questa stagione che sarebbe davvero un peccato vederlo finire il 2015 senza aver vinto neanche uno slam. C’è voluto un Federer “old Style” per buttarlo fuori da Wimbledon, e ci vorrà ancora qualcosa di speciale per non permettergli di vincere a New York.
Murray è particolarmente legato a questo slam: è dove ha fatto la sua prima apparizione in una finale major (2007) e anche dove ha vinto il suo primo titolo slam (2012), e quindi è dove probabilmente porterà di nuovo la sua carriera in carreggiata proprio là.
Dovrà eliminare Djokovic o in semi o in finale, ed è quello che probabilmente farà. Murray ce la farà.

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