Mayer, Monaco e Pavlasek, che la stagione abbia inizio

Florian Mayer, Juan Monaco e Adam Pavlasek hanno un dato in comune in questa stagione: tutti e 3 sono top 100 e devono ancora vincere un match in questo 2017, che sia un circuito Challenger o quello ATP. Chi per infortunio e chi per altri motivi non è riuscito ancora a centrare un successo in questa stagione, deludendo pesantemente le aspettative e rischiando ulteriori crolli in classifica, i quali potrebbero segnare un’uscita dai primi 100 del mondo.

 

FLORIAN MAYER – Tornato alle competizione lo scorso aprile, dopo un periodo di pausa durato 8 mesi, il tennista tedesco ha conquistato il suo secondo titolo in carriera, battendo il tedesco Zverev nell’ATP 500 di Halle, grazie a questo successo il teutonico ha potuto riabbracciare la top 100, salendo fino al numero 80. Dopo quel titolo la marcia di Mayer è continuata fino all’ingresso in top 50 sul finire del 2016, sperando poi in un ulteriore balzo di classifica nel 2017, ma così non è stato. L’anno era finito con una sconfitta, nel Challenger di Bratislava, ed iniziato in tal modo, perdendo a Doha da Horacio Zeballos. Dei 4 insuccessi collezionati in stagione, ben 2 sono arrivati al tie break del terzo set, un dato che fa riflettere molto sulla grande fragilità mentale del nativo di Bayreuth.

Mayer-halle-2016

 

JUAN MONACO – Discorso analogo vale anche per l’argentino, carriera tormentata da infortuni e stop forzati, con continui sbalzi in classifica e tanti sacrifici per tornare a grandi livelli. Infortunatosi al polso nell’agosto del 2015, il tennista di Tandil ha lavorato sodo per recuperare al 100% e certo superata la soglia dei 30 anni non è mai facile reagire ad incidente di quest’entità. Il sudamericano inoltre è riuscito a vincere anche il torneo di Houston e dopo vari risultati ottenuti nel 2016 è finalmente rientrato in top 100. L’annata 2017 per Monaco è cominciata soltanto la scorsa settimana, poiché per altri motivi di entità fisica non ha potuto prendere parte ai tornei di apertura dell’anno e dunque è ancora a secco di vittorie, dato indicato visto l’unica partita disputata, finita comunque al terzo set, incarnando di fatto lo spirito guerriero dell’argentino, pronto sempre a reagire nonostante tutti gli intoppi della carriera.

 

ADAM PAVLASEK – L’ultimo di questa sfortunata lista è il ceco Pavlasek, famoso anche per la sua relazione con Petra Kvitova, numero 94 del mondo. Il nativo di Bilovech ha disputato 6 match quest’anno, perdendoli tutti, anche se solo 3 sono a livello ATP e Challenger, i restanti sono incontri di Hopman Cup. Una crisi che non trova fine per il classe 94′, il quale le sta provando veramente tutte per uscire da questo periodo nero ma sembra girare tutto a suo sfavore, persino contro avversario meno quotati di lui. La sconfitta a Dubai contro Pouille ci può stare e come, ma i rammarichi sono contro Whittington a Melbourne e sopratutto contro il francese Lokoli a Drummondville, torneo Challenger da 75 mila dollari.  Il 22enne si è infatti iscritto a questo torneo minore per invertire la tendenza negativa ed ottenere fiducia per i prossimi eventi, ma così non è stato, in momenti come questo ogni avversario ti sembra invincibile e spesso è più una partita da vincere contro se stesso che contro il proprio rivale.

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