US Open: Arnaldi spreca due set di vantaggio, Cerundolo rimonta e trionfa al quinto

Matteo Arnaldi cede al primo turno degli US Open dopo essere stato avanti due set e un break: Francisco Cerundolo rimonta e vince al quinto set dopo quasi quattro ore.
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Un’occasione sfumata per Matteo Arnaldi

Agli US Open arriva un’amara eliminazione per Matteo Arnaldi, sconfitto al primo turno da Francisco Cerundolo dopo una partita che sembrava già segnata in suo favore. L’azzurro ha dominato i primi due set e si era portato avanti di un break anche nel terzo, ma ha finito per cedere al ritorno dell’argentino, che si è imposto per 3-6, 2-6, 7-5, 6-4, 6-3 dopo quasi quattro ore di battaglia. Una sconfitta che pesa non solo per il modo in cui è maturata, ma anche perché riflette le difficoltà di una stagione altalenante per l’italiano, attualmente numero 64 del ranking dopo aver toccato il best ranking di numero 30 un anno fa.

L’avvio perfetto del ligure

La partita era iniziata nel migliore dei modi per Arnaldi, solido da fondo campo e abile a sfruttare le numerose incertezze di Cerundolo, reduce da uno stop per un problema agli addominali e ancora fuori ritmo nei primi giochi. L’argentino ha commesso ben 19 errori non forzati nel primo set, incapace di trovare continuità al servizio, e l’azzurro ne ha approfittato per chiudere 6-3. Nel secondo parziale Arnaldi ha alzato ulteriormente il livello, trovando due break consecutivi e portando a casa il set per 6-2 con autorità.

La svolta del match

Avanti di due set e break nel terzo, il ligure sembrava lanciato verso una vittoria di prestigio. Ma proprio sul 3-1, complice qualche incertezza con il dritto e la perdita di fiducia al servizio (dal 85% al 65% dei punti vinti con la prima), Arnaldi ha lasciato spazio alla rimonta del rivale. Cerundolo ha approfittato del momento, trovando finalmente profondità e consistenza nei colpi, fino al sorpasso decisivo sul 7-5.

Cerundolo si accende e ribalta la sfida

Ritrovata fiducia, il numero 19 ATP ha preso saldamente in mano il gioco: meno errori, maggiore aggressività e soprattutto il dritto tornato devastante. Nel quarto set l’argentino ha aumentato la pressione, piazzando il break nel decimo game e trascinando la sfida al quinto. L’inerzia ormai era dalla sua parte: annullate due palle break nel game iniziale, Cerundolo ha strappato subito il servizio ad Arnaldi e da lì non si è più voltato indietro. L’azzurro ha provato a restare agganciato con il servizio fino al 3-5, ma l’argentino ha chiuso senza tremare con un game a zero.

I numeri della rimonta

Il match ha certificato la crescita di Cerundolo lungo l’arco della sfida: 54 vincenti complessivi a fronte di 66 errori non forzati, in netto calo dopo un inizio incerto. Arnaldi, invece, ha chiuso con un bilancio meno brillante di 28 vincenti e 52 errori, a testimonianza di un calo progressivo che gli è costato l’accesso al secondo turno, dove l’argentino affronterà Martinez o Riedi.

Una sconfitta che pesa

Per Arnaldi resta la delusione di una vittoria alla portata, che avrebbe rappresentato una boccata d’ossigeno in una stagione complicata. Dopo un avvio brillante, il ligure non ha trovato le risorse mentali e tecniche per gestire il ritorno di un avversario esperto e combattivo come Cerundolo, capace di ribaltare l’inerzia e trasformare una partita quasi persa in una vittoria di carattere.

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