Nick Kyrgios: “Non mi impegno nel tennis e non voglio cambiare”

Nick Kyrgios: “Non mi impegno nel tennis e non voglio cambiare”

Il giovane aussie a ruota libera dopo la rovinosa sconfitta all’esordio contro Millman: “Il mio allenatore merita un giocatore migliore di me: gli altri giocatori sono desiderosi di migliorare ma io non sono tra quelli”. John McEnroe: “Se continua così sarà finito in meno di cinque anni”.

di Michele Alinovi, @MicheleAlinovi1

Una sconfitta amarissima quella di Nick Kyrgios, costretto a salutare il primo turno degli Us Open con il punteggio di 6-3, 1-6, 6-4, 6-1 contro il connazionale John Millman, attuale n. 235 del ranking Atp. In conferenza stampa gli è stato chiesto se si è preparato adeguatamente, se ha avuto “la dedizione e la forza di volontà” per migliorare e salire in top 5, come in molti prevedono. “No, non mi sono impegnato per niente“, ha riposto, visibilmente scocciato. Kyrgios durante il match si è toccato più volte la spalla dolorante e nel terzo set ha chiesto il medical time out, spiegando che la sua spalla era “morta” e “insensibile, intorpidita”. Nonostante le smorfie di dolore, il nervosismo e una racchetta spaccata, ha continuato a servire molto bene. Più tardi, sempre nel parziale decisivo, ha avuto una discussione con il giudice di sedia dopo che gli aveva dato un warning per cattivo linguaggio, e a un certo punto Nick gli ha quasi gettato dell’acqua dalla sua bottiglietta.

Nick Kyrgios
Nick Kyrgios

Kyrgios, molto insofferente e sfiduciato, ha parlato anche del suo rapporto con il suo coach Sebastien Grosjean: “Non mi merita, non sono abbastanza per lui. È un coach incredibile, si applica tantissimo. Probabilmente merita un giocatore più zelante e dedicato al tennis di me. Insomma, merita un atleta migliore di me. Mi ha aiutato molto negli allenamenti. Tanti altri giocatori sono desiderosi di migliorare ogni giorno ed essere più competitivi: io non sono fra quelli”. A questo punto, un giornalista gli chiede se intende cambiare il suo atteggiamento ma, fra lo stupore generale, risponde: “Non so proprio. Probabilmente no, non cambierò“. Kyrgios ha poi concluso osservando di non essere soddisfatto del suo 2017, definendolo un “anno diabolico” per quanto riguarda gli Slam. “Gli ultimi tre mesi specialmente sono stati un incubo“.

Lapidario il commento di John McEnroe, nelle vesti di commentatore di Eurosport: “Se continua così, sarà finito in meno di cinque anni“.

 

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  1. Paola Pandolfini - 3 anni fa

    mi dispiace…

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  2. Monteguti Massimo - 3 anni fa

    Col cervello di un aspirina

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  3. Michele Michele - 3 anni fa

    Grande talento e grandinmezzi fisici

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