Passaro rimonta e sogna il main draw
Francesco Passaro tiene viva la bandiera italiana nelle qualificazioni degli US Open. Il 23enne umbro ha conquistato il turno decisivo dopo una sfida dalle mille emozioni contro il messicano Rodrigo Pacheco Mendez, chiusa in rimonta con il punteggio di 4-6, 7-6(2), 6-4 in due ore e mezza. Dopo aver mancato un set point sul 5-3 nel secondo parziale e subito il controbreak sul 5-4, l’azzurro ha avuto la forza di reagire, dominando il tie-break e trovando il break decisivo nel nono gioco del terzo set. Ora lo attende il portoghese Henrique Rocha, ultimo ostacolo prima del tabellone principale dello Slam newyorkese.
Stefanini domina e trova Inoue
In campo femminile, Lucrezia Stefanini ha confermato il suo ottimo stato di forma regolando con autorità la canadese Carol Zhao per 6-1, 6-4. La 27enne toscana non ha mai lasciato spazio alla rivale, imponendo ritmo e precisione. Nel match che vale un posto tra le grandi di Flushing Meadows se la vedrà con la statunitense Hina Inoue, sfida che sulla carta appare alla sua portata.
Giornata amara per gli altri azzurri
Non è andata bene agli altri italiani impegnati nelle qualificazioni. Matteo Gigante ha ceduto al termine di un match combattuto a Coleman Wong: 4-6, 6-3, 7-5, con l’hongkonghese bravo a piazzare il break decisivo sul 5-5 del terzo set. Federico Cinà, dopo aver rimontato un set di svantaggio contro l’argentino Federico Agustin Gomez, ha ceduto 7-5 nel parziale decisivo, pagando la maggiore esperienza del rivale. Infine, Giulio Zeppieri ha visto sfumare le sue chance contro il portoghese Jaime Faria, capace di imporsi 7-6(5), 7-5 nonostante un passaggio a vuoto per problemi fisici nel secondo set.
Italia tra speranze e rimpianti
La seconda giornata di qualificazioni a Flushing Meadows lascia dunque un bilancio in chiaroscuro per il tennis italiano: da un lato le speranze concrete di Passaro e Stefanini, dall’altro le eliminazioni di Gigante, Cinà e Zeppieri che lasciano un retrogusto amaro. Ora l’attenzione è tutta rivolta ai due azzurri rimasti in corsa, a un passo dal sogno US Open.


