Wimbledon 2014, I pronostici di John McEnroe e Chris Evert

Con cinque vittorie in singolare complessive a Wimbledon ed innumerevoli vittorie negli altri tornei del Grande Slam oltre a riconoscimenti storici, Chris Evert e John McEnroe conoscono particolarmente bene l’erba londinese dell’All England Lawn Tennis Club. Ieri, i due commentatori americani hanno espresso i loro pensieri e le previsioni per l’edizione di quest’anno.

Vincitori
McEnroe:
 Novak Djokovic and Serena Williams
Evert: Novak Djokovic and Serena Williams

Mine vaganti – Uomini 

McEnroe: “Milos Raonic e Grigor Dimitrov sono i due ragazzi che penso abbiano fatto i maggiori progressi dall’inizio della stagione e, potenzialmente, potrebbero creare colpi di scena imprevisti ad un evento importante, e iniziano a mostrare che se hanno un anche un po’ di fortuna, potrebbero mirare ad una vera e propria corsa al titolo.

Mine vaganti – Donne

Evert: “Penso che Eugenie Bouchard abbia mostrato un sacco di aspetti positivi negli ultimi sei mesi per quanto riguarda il rafforzamento: non avere paura di giocare contro i migliori giocatori, non avere paura di giocare di fronte ad un vasto pubblico, saper gestire quindi la pressione molto bene. Soprattutto ripensando alla sua semifinale parigina contro Maria Sharapova. Le piace l’erba. Le piace intervenire e prendere la palla in anticipo. E’ molto brillante, da tenere sott’occhio. Altre mine vaganti potrebbero essere di certo Petra Kvitova, Sam Stosur e Simona Halep“.

Quali sono le speranze di Maria Sharapova?
Evert: “Per quanto riguarda Maria Sharapova è impossibile non annoverarla tra le favorite di questa edizione. Avrà anche una motivazione in più, ovvero puntare al bis Roland Garros-Wimbledon. Sarebbe un’impresa incredibile per lei. Ma per quanto riguarda il livello di fiducia, credo che stia pian piano riacquisendola, torneo dopo torneo. Ma la favorita per eccellenza, nonostante lo scivolone parigino, è Serena.”

Che cosa ne pensate del nuovo accoppiamento Andy Murray-Amelie Mauresmo?
McEnroe: “Amelie Mauresmo, in passato, ha avuto molta pressione su di lei agli Open di Francia: non era in grado di essere se stessa lì. Alla fine, più tardi nella sua carriera, fu in grado di lasciarsi andare maggiormente e nel 2006 vinse sia in Australia sia qui a Londra. Da questo punto di vista lei ha la comprensione di ciò che ci vuole emotivamente e mentalmente per magari puntare ad un ulteriore salto di qualità per il suo allievo, già diventato leggenda dopo la vittoria dell’anno scorso.”

Evert: ” Amelie Mauresmo è molto qualificata, ovviamente. Amelie, lei ha avuto un buon allenatore prima. Penso che lei e Andy possano collaborare bene insieme. Mi piace il pensiero di Murray riguardo le donne coach; “Con la mia mamma, ho sempre avuto una sorta di influenza femminile intorno a me per quanto riguarda il mio tennis” afferma il britannico. La realtà è che le donne ascoltano più. Penso che se continuerà a portare avanti gli insegnamenti di Ivan Lendl e nel frattempo prenderà nuovi spunti dalla Mauresmo, sono certa che potrà fare passi da gigante.”

Quindi quante sono le possibilità che Murray difenda con successo il suo titolo?
McEnroe: “Non c’è uno che è stato messo sotto pressione per vincere un grande evento tanto quanto Andy Murray. E questo rende la sua vittoria ancora più magica. Questo dovrebbe essere ben inteso. Detto questo, ogni volta si vince un torneo, automaticamente l’anno dopo si ha ancora più voglia di confermare il risultato ottenuto. Chiaramente ora la gente sa che può farlo, e quindi sperano che riesca a farlo di nuovo.”

Serena ha vinto solo uno degli ultimi quattro Major. Può arrivare in fondo qui?
Evert: “Penso che ci sarà molta pressione su di lei perché non ha fatto bene negli ultimi due Slam, perdendo ai quarti in Australia dalla Ivanovic ed al secondo turno a Parigi dalla Muguruza. Come nel caso di Nadal, se riesce a superare indenne la prima settimana, sono guai per tutti. Nessuno escluso. Una volta superata la prima settimana, inizia a colpire meglio la palla e a muoversi bene sull’erba. In tal caso sarà praticamente imbattibile. Lei ha una dote che nessun altra giocatrice donna ha, il servizio.”

Martina Hingis torna a Wimbledon, questa volta in coppia con la russa Vera Zvonareva. 
Evert: “Sta colpendo la palla molto bene ultimamente. Lei, ovviamente, avendo già vinto in passato molte partite di doppio, è molto furba ed ha esperienza sul campo; inoltre è veloce a rete. Mi sarebbe piaciuto che avesse gareggiato anche in singolare, per testare anche il livello attuale delle giocatrici. Ma so che non succederà.”

McEnroe: “In molti casi, dopo il ritiro, ti rendi conto che non è mai troppo tardi per tornare a gareggiare, e capisci quanto realmente ami questo sport. Non so cosa voglia dimostrare. Penso che lei potrebbe ancora giocare in doppio per i prossimi anni. Potrebbe perdere al primo turno, o vincere il torneo. Ma forse le piace gareggiare solamente per poterselo godere più da vicino. ”

Fonte: http://www.wimbledon.com/

Traduzione di Giorgio Lupi (Twitter: lupi_giorgio)

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