Le indagini sulle partite truccate si concluderanno non prima di un anno

Le indagini sulle partite truccate si concluderanno non prima di un anno

Dureranno almeno un anno le indagini sulle combine nel mondo del tennis, venute alla luce durante gli scorsi Australian Open. Intanto arrivano le squalifiche a vita per due giudici di sedia

L’ATP, WTA, ITF e il Grand Slam Board hanno affermato che sarà una commissione di investigazione indipendente (Indipendent Review Panel) ad affrontare il caso delle partite truccate indagando sia sui casi di corruzione nel mondo del tennis professionistico, ma soprattutto sull’efficacia delle pratiche e delle procedure anti corruzione, nello psecifico quelle messe in atto dal Tennis Anti Corruption Program, dal Tennis Intergity Unit e dal Tennis Integrity Protection Program.

Sarà Adam Lewis il capo della commissione mentre gli altri due elementi del panel verranno nominati entro la fine del mese.
Gli investigatori avranno ampi poteri, compresa la possibilità di consultare documenti, effettuare audizioni e usufruire del supporto di esperti.

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Il tutto è nato dall’inchiesta della BBC, che aveva accusato le autorità del tennis di aver insabbiato le prove di partite truccate e di non aver investigato a fondo sui possibili casi di corruzione che vedrebbero coinvolti 16 giocatori classificati top 50, negli ultimi 10 anni.

Ma c’è di più. Ad inizio settimana l’ITF ha confermato che due giudici di sedia sono stati squalificati a vita ed altri 4 sono stati messi sotto investigazione per corruzione.

Nello specifico Kirill Parfenov del Kazakistan è stato squalificato a vita per aver utilizzato Facebook nel contattare un altro ufficiale di gara nel tentativo di manipolare il live score,
mentre il croato Denis Pitner effettuava accessi regolari a un sito di betting, scommettendo su partite di tennis. Altri quattro arbitri sono sotto investigazione.

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