Djokovic polemico con gli schedule: “Andrebbero coinvolti i giocatori”

Djokovic polemico con gli schedule: “Andrebbero coinvolti i giocatori”

Il serbo propone una soluzione ai problemi relativi agli order of play e a situazioni che vedono alcuni tennisti più “riposati” di altri

di Redazione Tennis Circus

Quarti di finale del torneo di Roma: Nadal affronta Fognini alle 12, mentre Novak Djokovic si gioca il passaggio del turno solo la sera contro Nishikori. La semifinale tra i due si è poi giocata nel pomeriggio seguente, con il serbo che evidentemente ha avuto diverse ore in meno per recuperare dal match. Situazione che nel corso della storia recente ha avuto innumerevoli precedenti, su tutti le polemiche sulle semifinali Slam, che si svolgono addirittura in due giorni diversi. Il serbo ha detto in conferenza stampa: “Il fatto è che è piuttosto diverso giocare con Nadal di giorno o di notte. E poi ho giocato una partita di due ore e mezza la scorsa notte, finendo alle 21.00 e poi tornando a giocare durante il giorno. Ciò influisce molto sul gioco. Ci sono molti diversi fattori che hanno influenzato questo tipo di pianificazione.

Quello che non mi piace, in generale, è che la maggior parte dei grandi tornei prepara il programma per gli ultimi tre giorni dai tre ai sei mesi di anticipo a causa dei diritti TV e di altro. E capisco, ovviamente, che tutti devono fare queste cose in anticipo. Ma almeno quello che potrebbero fare è dare una mano i giocatori. Penso che ci dovrebbe essere un coinvolgimento dei giocatori, di un consiglio di giocatori. Non abbiamo mai ricevuto alcun tipo di notizie al riguardo. Non penso sia giusto. Ci occuperemo di questo nelle prossime riunioni del Consiglio, e speriamo di poter cambiare qualcosa.

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