Finisce qui la collaborazione tra Novak Djokovic e Boris Becker

Finisce qui la collaborazione tra Novak Djokovic e Boris Becker

Dopo circa tre anni di sodalizio, Novak Djokovic annuncia la fine del rapporto professionale con Boris Becker. Il serbo continuerà a essere seguito da Marian Vajda.

9 commenti

Era prevedibile da tempo, ma solo ieri la notizia è stata ufficializzata: Novak Djokovic ha annunciato l’interruzione del rapporto di collaborazione con Boris Becker, che durava ormai da tre anni. Il n. 2 del mondo continuerà comunque a essere seguito dallo storico coach Marian Vajda. «Dopo tre anni di successi – ha spiegato Djokovic – io e Boris abbiamo deciso insieme di porre fine alla nostra collaborazione. Gli obiettivi che ci siamo prefissi quando abbiamo cominciato a lavorare insieme sono stati pienamente realizzati, e voglio ringraziarlo per la collaborazione, il lavoro di squadra, la dedizione e l’impegno che ha sempre avuto in questi anni». Djokovic ha poi chiarito i suoi obiettivi professionali per il 2017, che sono «prima di tutto mantenere un ottimo livello di gioco, fare una buona programmazione e avere nuovi obiettivi per l’imminente stagione. Per questo prenderò delle decisioni in futuro».  Le dichiarazioni di Djokovic fanno dedurre che il serbo non rimarrà con il solo Vajda, ma cercherà un nuovo allenatore: difficile capire chi potrebbe sostituire una personalità con il carisma e le competenze di Becker.

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  1. Andrea Centoni - 10 mesi fa

    Beh, esprimere giudizi è sempre molto rischioso, in quanto difficilmente si possono conoscere tutti i dettagli di questo sodalizio che si è sciolto. Tuttavia si possono fornire delle impressioni; da tifoso di Nole, credo che non si possa che restare perplessi da questa decisione visto che negli ultimi tre anni, Djokovic ha praticamente vinto tutto e con lui c’era il tedesco. Altresi’ negli ultimi 3/4 mesi, per quanto si è visto, le “nuove” presenze nel box, non sembrano aver portato novità vincenti, tutt’altro.
    Quindi, solo il tempo ci svelerà se questa decisione sia stata o meno vincente; mi auguro solo che la scelta sia stata dettata da situazioni tecniche e non da situazioni di “altro” genere. In ogni caso forza Nole.

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  2. Nico Nikko - 10 mesi fa

    Si è fumato il cervello !! Nole ! Rinsavisci !!!!

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  3. Fabio Fabbri - 10 mesi fa

    Certo mandare via bum bum per tenersi l’omologo spagnolo della nostra Wanna Marchi, è una scelta che lascia davvero perplessi ! Forse 200 milioni in banca fanno male al cervello ? Boh chi vivrà vedrà

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  4. Romeo Pavidini - 10 mesi fa

    Continuerà con il guru…per il momento ha funzionato benissimo

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  5. Dennis Radoani - 10 mesi fa

    Brutta idea

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  6. Alessandro Boesso - 10 mesi fa

    Mah, non credo sia stata una buona idea

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  7. Paolo Poeta - 10 mesi fa

    Appena ha scricchiolato qualcosa anziché lavorare per hanno mollato, quando tutto funziona è più facile, adesso avrebbero dovuto capire e lavorare, cambiando ognuno qualcosa

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    1. Fabio Fabbri - 10 mesi fa

      Guarda che lui è stato allontanato per incompatibilità progettuale col santone Spagnolo !

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    2. Paolo Poeta - 10 mesi fa

      Sì, avevamo letto di questa difficoltà, speravo ci lavorassero meglio in logica di team, completandosi, visto che le skills sono molto differenti tra i due

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