Wta Honolulu e Mumbai, secondo turno: in India Aryna Sabalenka vince, ma non convince

Wta Honolulu e Mumbai, secondo turno: in India Aryna Sabalenka vince, ma non convince

A Honolulu prosegue il cammino di Shuai Zhang, testa di serie numero 1 del torneo. A Mumbai, vittoria in rimonta per Aryna Sabalenka. Prestazione poco convincente, quella della bielorussa, che ha annullato un match point e ha vinto al tie break del terzo set l’incontro che l’ha opposta alla cinese Jia-Jing Lu, numero 229 Wta.

Commenta per primo!

A Honolulu procede la marcia della testa di serie numero 1, Shuai Zhang. La giocatrice cinese, numero 36 Wta, ha avuto bisogno di tre set per avere la meglio sulla giapponese Eri Hozumi, numero 173 Wta. Avanza al terzo turno anche Evgeniya Rodina (testa di serie numero 3) che ha sconfitto l’olandese Lesley Kerkhove, numero 166 Wta. Continua la crisi di Misaki Doi, che non supera la prova Julia Boserup (la giocatrice americana che al primo turno ha battuto Sara Errani). Esce così di scena al secondo turno la testa di serie numero 7 del torneo e per la giapponese il 2017 è decisamente un anno da dimenticare.

Risultati:

[1/WC] S. Zhang b E. Hozumi 4-6 6-4 6-3

V. Diatchenko b J. Cako 6-2 4-6 6-1

A. Tomljanovic b D. Lao 2-6 6-3 6-1

J. Boserup b [7] M. Doi 6-2 6-3

[3] E. Rodina b L. Kerkhove 6-3 7-6 (4)

M. Imanishi b [WC] A. Kiik 2-6 7-5 6-3

S. Jang b A. Anisimova 4-6 6-4 6-4

A Mumbai avanza Naomi Broady (testa di serie numero 5), che ha concesso appena 4 giochi alla giapponese Junri Namigata. Match di cartello della giornata è quello tra Aryna Sabalenka e Jia-Jing Lu, una partita che per la bielorussa sulla carta non avrebbe dovuto proporre insidie, ma così non è stato. Sotto di un break nel primo parziale, la Sabalenka, prima ha salvato un set point e poi nello stesso game (il decimo con l’avversaria in vantaggio 5-4) ha portato a casa un controbreak che per l’economia del set si è rivelato inutile. La bielorussa è difatti riuscita ad allungare al tie break, ma non è riuscita a chiudere nonostante il 3-0 iniziale con due minibreak. Primo set per Jia-Jing Lu, numero 229 Wta. Secondo parziale in equilibrio fino al 2-2. La Sabalenka fino a quel punto ha mostrato più i limiti che i pregi del suo gioco incentrato sulla ricerca del vincente diretto. E proprio nel quarto game Aryna Sabalenka è costretta a salvare due palle break. Errori su errori, alternati a colpi micidiali per l’avversaria. Alla bielorussa è sufficiente prendere le misure del campo per far prevalere la propria supremazia, pesantezza e profondità di palla. Quattro giochi consecutivi firmati Sabalenka e si va al terzo, con il rammarico per Ja-Jing Lu di non aver approfittato delle sbavature della bielorussa e di quelle due opportunità che, nel quarto game, l’avrebbero mandata avanti di un set e un break. Ja-Jing Lu non fa che rimettere la palla in campo, attendendo l’errore della Sabalenka che, nel bene e nel male è l’artefice del proprio destino. Vincenti e errori grossolani, come prime di servizio fuori dalla linea di fondocampo, schiaffi al volo mandati in tribuna, risposte lunghissime o larghissime. Un break per parte e si arriva sul 3-3. Aryna Sabalenka disputa un altro turno in battuta a dir poco disastroso e sotto 3-5 manda dritta la Lu a servire per il match. Nei momenti critici le risposte della bielorussa rimangono in campo e fanno male e valgono un fondamentale controbreak. La Sabalenka aggancia sul 5-5 non senza difficoltà, dato che nel decimo game ha salvato un match point. Come nel primo set, l’epilogo è il tie break: stavolta la spunta la Sabalenka, ma una prestazione del genere fa riflettere su quanto il gioco della bielorussa abbia bisogno di colpi interlocutori e piani tattici alternativi.

Risultati:

[5] N. Broady b J. Namigata 6-2 6-2

A. Hesse b [Q] D. Khazaniuk 6-3 4-6 6-1

[WC] A. Raina b P. Plipuech 6-2 6-2

[1] A. Sabalenka b J. Lu 6-7 (5) 6-2 7-6 (4)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy