Un ritorno da regina sull’erba di Berlino
Dopo due anni di assenza dai riflettori, Marketa Vondrousova torna a scrivere il suo nome tra le vincitrici del circuito WTA. La tennista ceca ha conquistato il WTA 500 di Berlino 2025, superando in una finale avvincente la cinese Xinyu Wang con il punteggio di 7-6(10), 4-6, 6-2, al termine di un match durato 2 ore e 18 minuti. È il terzo titolo in carriera per la venticinquenne di Sokolov, che si è così regalata un anticipo perfetto per il suo compleanno, previsto il 28 giugno.
La forza della resilienza: dal calvario fisico al trionfo
Vondrousova non saliva su un podio dal suo incredibile trionfo a Wimbledon nel 2023. Da allora, una serie di infortuni – l’ultimo dei quali alla spalla – l’avevano fatta precipitare fino alla posizione 164 del ranking WTA. Questo titolo non è solo una vittoria, ma una vera rinascita sportiva, che la rilancia prepotentemente alla vigilia di un altro Wimbledon, ora da affrontare con il morale alle stelle e una nuova classifica: grazie al successo tedesco, la ceca rientra in top 100, salendo al numero 73 del mondo.
Una settimana perfetta
Il percorso di Vondrousova a Berlino è stato tutt’altro che agevole. La ceca ha sconfitto nell’ordine tre top 20, tra cui la numero uno del mondo Aryna Sabalenka, oltre alla due volte finalista a Wimbledon Ons Jabeur. Una striscia impressionante, culminata nella finale contro una Xinyu Wang in forma smagliante, capace di spingersi fino all’ultimo atto partendo dalle qualificazioni.
Il primo set ha raccontato di una Wang brillante e aggressiva, capace di infliggere un break e portarsi avanti 5-3. Ma la cinese ha mancato l’occasione di chiudere e si è fatta raggiungere da una Vondrousova sempre più solida. Il tie-break si è trasformato in una battaglia psicologica, durata ben 22 punti, dove l’esperienza della ceca ha avuto la meglio.
Nel secondo parziale è stata Wang a emergere, approfittando di un calo della rivale e chiudendo 6-4 con una grande accelerazione nel finale. Ma il terzo set ha visto il ritorno della miglior Vondrousova: partenza sprint, break immediato, e poi una gestione chirurgica del vantaggio, sostenuta da una percentuale del 93% di punti vinti con la prima di servizio.
Wang, rivelazione del torneo
Nonostante la sconfitta, Xinyu Wang lascia Berlino con la soddisfazione di un torneo da incorniciare. A 24 anni, la cinese migliora il proprio best ranking, salendo alla posizione numero 32. La sua crescita è evidente, e la finale persa contro una campionessa ritrovata come Vondrousova potrebbe rappresentare un fondamentale passo di maturazione.
Uno sguardo a Wimbledon
Con questo successo, Marketa Vondrousova si candida nuovamente tra le protagoniste della stagione sull’erba. La sua capacità di alzare il livello nei momenti decisivi, unita a una ritrovata condizione fisica, la rende una mina vagante a Londra. “È stata una settimana incredibile per me, tornare a vincere dopo tutto quello che ho passato è speciale”, ha dichiarato la ceca al termine del match.
Wimbledon si avvicina, e con una Vondrousova in questo stato di grazia, lo spettacolo è garantito.


