Fognini: “Ogni tanto a togliere le castagne dal fuoco ci si brucia”

Fognini: “Ogni tanto a togliere le castagne dal fuoco ci si brucia”

Il ligure e il capitano degli azzurri Corrado Barazzutti hanno parlato in conferenza stampa, ponendo l’attenzione anche sulle possibili regole dell’anno prossimo.

di Jacopo Crivellari, @JacoCrivellari

Fabio Fognini e Corrado Barazzutti si sono presentati in conference room dopo l’eliminazione dal World Group di Davis.

Il primo a parlare è stato proprio il ligure: “È difficile spiegare la partita ora. So che ho perso contro un giocatore che è nei primi dieci avendo tante opportunità, e questo mi fa capire che a livello di tennis ho sprecato un po’ di tempo, perchè potevo arrivare molto più in alto rispetto alla classifica che ho avuto: è chiaro che in passato non avrei dovuto fare il “cavallo pazzo” in certe occasioni, ma ora è inutile guardarsi indietro. Se questo è il livello di chi sta più in alto di me non sono di certo spaventato.” Il numero uno italiano si è poi focalizzato sulla Davis Cup che verrà: “Sono contro i futuri cambiamenti nella Coppa Davis, perchè il bello di questa competizione andrebbe parzialmente perso: i soldi li faccio vincendo le partite negli altri tornei, e la Davis non deve essere una cosa di soldi.”

È poi toccato a Capitan Barazzutti, che, oltre alla partita, ha analizzato anche il futuro del tennis italiano: “Pouille ha giocato una partita molto solida, con momenti in cui ha spinto e ovviamente ha concesso alcune occasioni. La differenza l’hanno fatta gli errori di Fabio, che ha giocato un match di alti e bassi. Questo singolare l’avremmo potuto anche vincere, ma sicuramente i rimpianti più grandi sono nel doppio. Speriamo che in futuro arrivi qualche giovane che salga di classifica per poter essere convocato, perchè probabilmente la generazione di Fabio è meglio di quella dei giovani attuali.”

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  1. Roberto Aurecchia - 2 settimane fa

    Sei una fognatura..se lui non ci fosse sarebbe migliore per noi.

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  2. Massimiliano Mancini - 2 settimane fa

    Credo che sia inutile disquisire ancora su Fognini il quale e’ un buon giocatore che purtroppo ha quasi sempre un rendimento altalenante che ne pregiudica spesso nel bene e nel male i suoi risultati e oggi quelli della Nazionale. lo avrei lanciato Berrettini al posto di Seppi il quale era reduce da lungo stop, ogni tanto bisogna anche rischiare nelle scelte cosa che Barazzutti raramente fa.

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  3. Andrea Centoni - 2 settimane fa

    Ma qualcuno se ne accorge che se lui non ci fosse, con tutti i suoi difetti, per carita’, negli ultimi anni tanti …passaggi di turno… l’Italia non li avrebbe fatti?.. l’Italia dei commentatori….

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    1. Luca Donati - 2 settimane fa

      L’unica vittoria degna di nota che mi ricordo di Fognini in Davis è quella contro Murray (tra l’altro al 50% e al rientro da un infortunio). Per il resto tutte Vittorie contro giocatori alla sua portata

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    2. Andrea Centoni - 2 settimane fa

      Luca donati, intanto le ha fatte? Gli altri sarebbero stati in grado? La domanda è più che lecita

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  4. William Viezzer - 2 settimane fa

    Ma convocare e far giocare i vari Berettini,Sonego,Caruso,Napolitano non sarebbe meglio,tanto peggio di Fognini non farebbero neanche loro..altrimenti si continua come con la nazionale di calcio dove giocano i soliti vecchietti e i giovani fanno panchina!

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    1. Paolo Valerioti - 2 settimane fa

      E’ un mistero a cui tanti addetti ai lavori non danno risposta…chissa’ perche’ glissano sempre su questo argomento???? Vorrei che qualcuno ce lo spiegasse..

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  5. Renato Borrelli - 2 settimane fa

    Già… peccato che le castagne, sul fuoco, ce le hai messe proprio tu assieme al tuo compare Bolelli …

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