Flavia Pennetta a CHE TEMPO CHE FA: “Non ricordo l’ultimo punto. Fabio sarà al mio fianco qualsiasi cosa decida”

Flavia Pennetta a CHE TEMPO CHE FA: “Non ricordo l’ultimo punto. Fabio sarà al mio fianco qualsiasi cosa decida”

Flavia Pennetta, a “CHE TEMPO CHE FA”, ha raccontato come ha vissuto la vigilia della finale, ricordando l’infanzia e parlando anche del tema del momento: il ritiro. Ospiti nella tavolata di Fabio Fazio anche Fabio Aru, recente campione della Vuelta, gli attori Nino Frassica e Riccardo Scamarcio, ed il giornalista e scrittore Massimo Gramellini per una conversazione a tutto tondo, tra risate, ricordi di imprese, e presentazione dei nuovi film.

Dopo il grande successo agli Us Open, Flavia Pennetta, la prima italiana di sempre a trionfare nella Grande Mela, è stata ospite presso diversi programmi televisivi, tra cui “Che Tempo Che Fa”, nella puntata andata in onda poco fa su Rai 3. La brindisina, che da lunedì sarà la nuova n.6 del mondo, migliorando ulteriormente il suo best ranking, ha raccontato come ha vissuto la vigilia della finale, ricordando l’infanzia e parlando anche del tema del momento: il ritiro.

Ospiti nella tavolata di Fabio Fazio anche Fabio Aru, recente campione della Vuelta, gli attori Nino Frassica e Riccardo Scamarcio, ed il giornalista e scrittore Massimo Gramellini per una conversazione a tutto tondo, tra risate, ricordi di imprese, e presentazione dei nuovi film.

“Non ricordo quel momento, devo essere sincera. Non ricordo l’ultimo punto, ho dovuto riguardare le immagini per ricordarmi com’è andata. Non mi ricordavo, infatti sono rimasta molto sorpresa perchè su quel dritto che avete visto in quell’angolino lì ci ho lavorato anni. Infatti ho detto Salva (al coach Salvador Navarro) hai visto dopo tanti anni è venuto fuori al momento perfetto ” ha ammesso una Flavia Pennetta emozionata nel rivedere le immagini della gloria.

Pennetta

“Il giorno prima ( della finale) è stato brutto brutto brutto, ero tesa, non potevo mangiare, dormire, ero in panico totale. La cosa buona è che a cena con il mio allenatore e fisioterapista gli ho detto ‘ragazzi, non ce la faccio, domani non entro’. Gli avevo detto proprio che avevo paura, perchè fondamentalmente quando tiri tutto fuori, dici veramente tutto quello che senti, riesci poi ad affrontare le cose. Se magari avessi detto no, sto benissimo, domani vado in campo una favola, non sento la pressione, non sento assolutamente nulla, molto probabilmente non avrei potuto fare quello che ho fatto”.

In riferimento alla nomina di cittadina benemerita di Bridisi la n.1 azzurra ha affermato, tra l’ilarità generale,  di essersi meritata tale riconoscimento, prima di spiegare poi in concreto cosa comporta. “Mi danno le chiavi della città. La sera devo spegnere le luci…”. Non è poi mancata la classica battuta sul cognome della Pennetta. “Come diventa la Pennetta quando si arrabbia”, questa la domanda di Fazio, lampante la risposta.

Inevitabile poi l’allusione al ritiro dalla competizioni, annunciato dalla stessa tennista italiana durante la premiazione. Mentre Fazio in qualche modo ha tentato di farle cambiare idea, Flavia, un pochino imbarazzata non sembra volerci ripensare: “Io rimango della mia idea, però c’è anche un 2 % di possibilità che possa cambiarla. Fabio (Fognini, il fidanzato) dice che è meglio se continuo a giocare ancora un pò però dall’altra parte mi appoggia nella decisione, nel senso che dice io comunque sarò al tuo fianco qualsiasi cosa tu decida”.

“La nostra è una vita bellissima, vedi tante cose, cresci anche più in fretta. Però dall’altra parte ti perdi tante piccole cose mettendo un pò da parte vita privata, la famiglia, gli amici (…). Alla domanda su cosa potrebbe fare Flavia Pennetta quando si ritira dal tennis l’azzurra risponde nulla, mentre l’attore Scamarcio, anche lui pugliese, ammette di vederla come attrice. Scherzando poi la regina degli Us Open invita Fazio, Scamarcio ed Aru a giocare a tennis dopo il ritiro.

Si dice che da bambina Flavia fosse un “maschiaccio”, non amante delle barbie a cui spesso tagliava i capelli. Un aneddoto dell’infanzia è il gioco delle biglie: “Facevo delle grande piste in spiaggia, prendevo come biglie dei fiorellini che non erano ancora sbocciati (…).

La brindisina ha poi parlato dell’infanzia, di quando ha iniziato a praticare lo sport che tante soddisfazioni nella vita le ha regalato. “Ho iniziato molto presto ma per gioco. Io sono stata molto fortunata, i miei genitori sono stati molto presenti però non mi hanno mai spinta più di tanto anche perchè dovete sapere che c’era mia sorella più grande di me che giocava a tennis, loro volevano che giocasse e spingevano lei. Poi lei però ha detto sai cosa, io non gioco più e quindi siccome lei ha smesso di giocare sapevano che se avessero fatto la stessa cosa con me avrei smesso anche io e quindi mi hanno lasciato proprio via libera totale. È stata una grande cosa”.

L’intervista è poi conclusa con una promessa a Fabio Fazio da parte dell’azzurra : “Se decido di non ritirarmi te lo vengo a dire di persona, tanto mi fai ridere”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy