Dalle delusioni al rilancio: il nuovo volto di Iga Swiatek
Nel corso di dodici mesi Iga Swiatek è passata dall’essere la regina indiscussa del tennis femminile a vivere una fase di transizione. Una stagione complicata, segnata da risultati altalenanti e da una discesa nel ranking fino all’ottava posizione, ha messo a dura prova la tennista polacca. Ma Swiatek non sembra intenzionata a fermarsi, anzi: guarda avanti con determinazione, pronta a rimettersi in gioco sui campi di Wimbledon.
Dopo l’eliminazione in semifinale al Roland Garros per mano della numero uno del mondo Aryna Sabalenka, Swiatek ha mostrato segnali evidenti di ripresa. “Le mie sensazioni sono positive, soprattutto se ripenso al passato. Sono arrivata a Parigi con un’energia rinnovata”, ha dichiarato in un’intervista a Sport PL. L’analisi del suo cammino a Parigi rivela una crescente consapevolezza: “Il mio match contro Rybakina ha dimostrato che ho la forza e la capacità di lasciarmi alle spalle le difficoltà. Anche la partita contro Sabalenka è stata buona: non ho ottenuto il risultato che volevo, ma ho perso contro la numero uno al mondo. È stato un passo nella giusta direzione.”
Lavoro sui dettagli e mentalità vincente
Swiatek sta affrontando una fase evolutiva del proprio tennis sotto la guida di Wim Fissette, coach che la segue da ottobre. L’obiettivo è chiaro: crescere mentalmente e affinare i dettagli tecnici per tornare competitiva ai massimi livelli. “Stiamo lavorando sulla posizione sulle palle veloci di dritto e sul servizio”, ha spiegato, sottolineando come non si tratti di rivoluzioni, ma di perfezionamenti mirati. “Non ci saranno ‘eureka’ del tennis, ormai il mio gioco è più maturo”.
Una presa di coscienza è arrivata anche grazie alla sconfitta precoce a Roma contro Danielle Collins, episodio che l’ha spinta a riflettere e ripartire: “Guardandomi allo specchio ho capito che non mi ero piaciuta per nulla. Ho deciso che era ora di concentrarsi sul lavoro”. Il Roland Garros è stato il primo banco di prova per testare questa nuova impostazione mentale.
Nessuna pausa: Wimbledon nel mirino
Nei giorni successivi al Roland Garros erano circolate voci su una possibile pausa della polacca, con l’ipotesi di saltare Wimbledon. Swiatek ha però chiarito con decisione: “Non sento il bisogno di prendermi una pausa. In passato, anche quando ne ho avvertito la necessità, ho continuato a lavorare e ho ottenuto momenti di grande soddisfazione. Preferisco mantenere il ritmo e costruire il mio percorso.”
Come spesso fatto nelle scorse stagioni, Swiatek non parteciperà ad alcun torneo tra Parigi e Londra. La sua strategia è chiara: prendersi del tempo per allenarsi in tranquillità e arrivare preparata. “Il mio obiettivo è trascorrere un periodo sereno, fare dei passi avanti e affrontare le migliori senza freni. Vorrei mantenere lo stesso atteggiamento avuto a Parigi, mettere in pratica ciò che ho imparato e lasciare che i risultati arrivino”.
La classifica? Solo un numero
Swiatek non si lascia ossessionare dal ranking, anche se ammette che il calo iniziale l’ha colpita. “Dopo gli Australian Open ho avuto un momento di delusione per la mia classifica, ma ho deciso di concentrarmi sul lavoro. Lo sport non è costante, non sarò sempre la prima. Ma so quali sono i miei strumenti e cosa posso mostrare in campo. Il numero accanto al mio nome non cambia chi sono.”
La polacca appare dunque decisa a riconquistare la propria posizione tra le grandi del tennis mondiale. Wimbledon rappresenta una sfida, vista la storica difficoltà sull’erba, ma anche un’occasione per dimostrare di essere tornata. Non più l’invincibile dominatrice, ma una campionessa in evoluzione, pronta a tutto pur di tornare al vertice.


