Wimbledon, Furlan scommette su Jasmine Paolini: “Ha tutte le carte per vincere”

L’ex coach Renzo Furlan analizza le prospettive degli italiani a Wimbledon: occhi puntati su Jasmine Paolini, che potrebbe sorprendere tutti.
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Lo scenario di Wimbledon secondo Renzo Furlan

Con l’inizio di Wimbledon alle porte, il tennis mondiale si prepara a vivere un altro capitolo di grande intensità sull’erba di Church Road. Tra i tanti osservatori esperti, spicca la voce autorevole di Renzo Furlan, ex numero 19 ATP e ora commentatore per Sky Sport, che ha condiviso con Il Tennis Italiano un’analisi approfondita sulle prospettive italiane e internazionali del torneo.

Nel torneo maschile, l’attenzione si concentra inevitabilmente sul duello tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, protagonisti di una finale memorabile al Roland Garros. “Jannik sull’erba non dovrebbe avere rivali a parte Alcaraz. Sono una spanna sopra tutti, a prescindere dalla superficie”, ha dichiarato Furlan, sottolineando come l’altoatesino abbia il gioco ideale per l’erba.

Tra i pretendenti, Novak Djokovic non può essere escluso dalla corsa al titolo nonostante le incognite fisiche: “Se dovessi fare quattro nomi, ci metto lui e Draper con Sinner e Alcaraz”. Proprio Jack Draper, giovane britannico, viene considerato da Furlan una delle potenziali sorprese di questa edizione grazie al suo talento ancora inespresso completamente.

Musetti, Berrettini e gli altri azzurri

In casa Italia, occhi puntati anche su Lorenzo Musetti, semifinalista lo scorso anno. Rientrato da un infortunio, sarà tra le prime otto teste di serie, ma Furlan invita alla cautela: “Non credo senta pressione, ma arriva con poche partite nelle gambe. Essere tra le teste di serie è un vantaggio, ma non basta”. Musetti, secondo l’ex coach, ha fatto grandi progressi sul piano mentale e tattico: “È più aggressivo, ha le idee chiare. Riesce a scaricare molta più potenza di prima. Ora dipende tutto dalla continuità nel suo approccio quotidiano”.

Quanto a Matteo Berrettini, spesso tormentato dagli infortuni, l’ennesima assenza di partite prima del torneo solleva dubbi sulla sua tenuta: “Non credo sia la sua ultima occasione, ma ci sono troppe incognite. Ha ancora tanto da dare, a patto che riesca a rimanere fisicamente integro”. Per Furlan, il potenziale c’è ancora, ma serve continuità e soprattutto salute.

Paolini tra le favorite per il titolo

Il nome che però spicca con maggior convinzione nei pronostici dell’ex tecnico azzurro è quello di Jasmine Paolini. Dopo la finale persa lo scorso anno, l’azzurra è vista da Furlan come una delle principali candidate al titolo. “È d’obbligo metterla tra le favorite. Ha imparato a servire bene, è migliorata a rete e ha una consapevolezza nuova. Sull’erba si muove meglio di tutte”, ha affermato con convinzione.

Il lavoro tecnico e mentale svolto negli ultimi anni ha trasformato Jasmine in una giocatrice completa. “Nasceva come monocorde, ora sa variare il gioco, difendere, attaccare, rispondere. Tecnicamente non ci sono giocatrici più forti di lei, magari ce ne sono con più potenza, ma non superiori”, ha spiegato Furlan, che l’ha allenata per dieci anni.

Sull’apertura del tabellone femminile, l’ex giocatore è chiaro: il titolo sarà probabilmente affare delle top player che ancora non hanno trionfato a Londra. Cita nomi come Sabalenka, Swiatek, Gauff e Vondrousova, ma è su Paolini che punta con decisione.

Un Wimbledon più aperto che mai

Se il maschile sembra ruotare attorno a due sole stelle, il femminile offre uno scenario più incerto e stimolante. “Nel femminile sono almeno quindici le giocatrici che possono vincere”, sottolinea Furlan, aggiungendo che Paolini, con la sua versatilità e crescita tecnica, ha tutto per sfruttare l’occasione.

Curiosa anche l’immagine di Jannik Sinner che si allena con Aryna Sabalenka, episodio che ha fatto il giro dei social. Secondo Furlan, non è un’abitudine frequente tra top player, ma può essere utile in certe fasi del lavoro: “Sabalenka ha una palla bellissima, veloce. Un palleggio di qualità si può fare, ma non tutti i tipi di allenamento sono compatibili”.

Con un torneo così aperto, soprattutto al femminile, e tanti italiani protagonisti attesi, Wimbledon 2025 si preannuncia come un’edizione da vivere tutta d’un fiato.

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