Luciano Darderi vola in finale all’ATP Umago: “Sto alzando tanto il mio livello”

Luciano Darderi conquista la finale all’ATP di Umago dopo il trionfo a Bastad. Grande fiducia nel suo tennis e un obiettivo chiaro: entrare nella top 20.
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Un momento d’oro per Darderi: finale a Umago dopo il trionfo a Bastad

Luciano Darderi continua a brillare nel circuito ATP. Dopo il successo a Bastad, il 22enne italo-argentino ha centrato la seconda finale consecutiva e la quarta in carriera accedendo all’atto conclusivo del torneo ATP 250 di Umago. Un cammino solido, culminato con una convincente vittoria in semifinale contro l’argentino Ugo Carabelli, battuto con il punteggio di 7-6(6), 6-3.

Darderi ha mostrato grande tenuta mentale e capacità di adattamento: nel primo set, infatti, si è trovato sotto di un mini-break nel tie-break e ha dovuto annullare un set point sul 5-6. Proprio in quel momento ha saputo cambiare marcia, piazzando tre punti consecutivi e prendendosi il parziale. Il secondo set ha visto un Darderi più sciolto, capace di gestire bene i momenti chiave e di annullare due palle del contro-break che avrebbero potuto rimettere in gioco l’avversario.

“Stiamo alzando tanto il livello”: fiducia e concretezza nelle parole del tennista azzurro

Al termine dell’incontro, Darderi ha analizzato la sua prestazione in conferenza stampa, sottolineando come sia “riuscito a stare lì mentalmente anche quando le cose si stavano mettendo male nel primo set” e di aver “giocato il miglior tennis nel secondo”. Ma più ancora del risultato, il tennista ha voluto evidenziare il momento positivo che sta attraversando: “Al di là di vincere o perdere, stiamo alzando tantissimo il livello. Questo è l’importante.”

Fisicamente provato da due settimane intense sulla terra rossa, Darderi ha ammesso di aver sentito la fatica, soprattutto nella prima parte del torneo: “Le prime due partite sono state dure, ieri non mi sentivo al massimo. Però fisicamente sto molto meglio rispetto al passato. Abbiamo lavorato tanto io e mio padre, anche su questo aspetto.”

Il fatto di aver raggiunto tre finali in stagione, di cui due consecutive, è un chiaro segnale di crescita. E sebbene eviti paragoni ingombranti, è inevitabile notare che solo Carlos Alcaraz ha raggiunto più finali di lui sulla terra quest’anno. “Non posso paragonarmi a Carlos, una leggenda. Fa piacere, ma io penso solo a fare del mio meglio”, ha detto con umiltà.

Obiettivo top 20 e il cemento nordamericano alle porte

La prossima sfida si chiama Carlos Taberner, avversario in finale a Umago e vecchia conoscenza per Darderi, con cui ha condiviso esperienze nel campionato di Serie A in Italia. “Siamo amici, l’ho visto giocare recentemente in Germania e sta esprimendo un ottimo livello. Ma credo di poter fare bene”, ha affermato il tennista, carico per la sfida decisiva.

Guardando oltre Umago, Darderi si prepara alla stagione sul cemento nordamericano, che dovrebbe iniziare con il Masters 1000 di Toronto. Dopo un debutto difficile su questa superficie l’anno scorso, complice anche un virus contratto negli Stati Uniti, Darderi si dice più pronto: “Quest’anno sarà diverso. Ho più esperienza, anche se non avrò molto tempo per prepararmi.”

L’obiettivo dichiarato per il finale di stagione è ambizioso ma non irrealistico, visti i risultati: “Vorrei entrare nella top 20 entro fine anno”. Un traguardo che, se continuerà su questa strada, appare sempre più alla portata.

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