Dopo una prestazione travolgente contro Félix Auger-Aliassime, Jannik Sinner continua a scrivere pagine importanti della sua stagione. Il numero uno del mondo, fresco del trionfo a Wimbledon e reduce da un periodo di riposo, ha liquidato il canadese con un netto 6-0 6-2 in appena 70 minuti, conquistando un posto nelle semifinali del Masters 1000 di Cincinnati.
Il match non ha avuto storia: Sinner ha mostrato il suo tennis più incisivo, dominando gli scambi e lasciando pochissimo spazio all’avversario, tradito da errori non forzati e dall’impossibilità di contenere la potenza dell’azzurro. Con questa vittoria, il campione in carica porta a 25 la striscia di successi consecutivi sul cemento, con 12 vittorie di fila dopo il ko di Halle e 19 set consecutivi vinti su questa superficie.
Il ritorno di Umberto Ferrara nello staff
In conferenza stampa, Sinner ha spiegato le ragioni del rientro nel suo team del preparatore atletico Umberto Ferrara, già parte della squadra fino a un anno fa. Ferrara, insieme al fisioterapista Giacomo Naldi, era stato allontanato dopo le note vicende legate alla positività ai test antidoping di marzo 2024.
“Era una situazione diversa, ora è tutto differente. Ho sentito che in questo momento avevo bisogno di qualcuno che conoscesse meglio il mio corpo… ma abbiamo detto tutto nel comunicato, quindi va bene così”, ha dichiarato Sinner, sottolineando il rapporto di lavoro costruito nei due anni precedenti.
Il tennista ha evidenziato i benefici del lavoro svolto con Ferrara: “Abbiamo curato ogni aspetto: mobilità, stabilità e resistenza del mio corpo sono migliorate. Ha fatto un ottimo lavoro. Anche con Marco \[Panichi] mi sono trovato bene, ma forse non era la scelta più adatta. Con Umberto ho sempre avuto buone sensazioni”.
Ambizioni e prossima sfida
Sinner ha anche parlato delle proprie ambizioni a lungo termine, mantenendo i piedi per terra ma con una visione chiara: “Non posso paragonarmi ai Big 4, loro sono su un livello diverso. Ma voglio lasciare la mia impronta e scrivere il mio nome nella storia del tennis, raccontare la mia storia. Questo è il mio obiettivo”.
Dopo un giorno di riposo nel giorno di Ferragosto, il fuoriclasse azzurro tornerà in campo per la semifinale, che coinciderà con il suo 24° compleanno, contro il sorprendente francese Terence Atmane, autore di un percorso notevole nel torneo.


