Fiducia ritrovata dopo Cincinnati
Jasmine Paolini si presenta allo US Open con rinnovato entusiasmo dopo l’ottimo percorso a Cincinnati. La tennista toscana ha raccontato come giorno dopo giorno abbia trovato sensazioni sempre migliori: “Partita dopo partita le cose sono andate sempre meglio, sono contenta di aver ritrovato la fiducia e il mio livello di tennis: spero di portarlo anche qui”.
Paolini è consapevole che ogni torneo abbia una storia a sé, ma sottolinea l’importanza di arrivare a New York con partite di alto livello nelle gambe: “Sono stati dieci giorni positivi a Cincinnati. È sempre importante arrivare con un po’ di fiducia prima di uno Slam”.
Condizioni diverse a New York
Le prime sensazioni sui campi americani sono state positive, anche se diverse rispetto al torneo dell’Ohio: “Qui è un po’ più lento, le palle sono diverse ma mi piacciono le condizioni. Sto ancora adattandomi, al momento mi sento bene”.
Un approccio lucido e realistico accompagna le sue parole: Paolini sa che non sempre si può vincere, ma che la soddisfazione passa anche dalla qualità del gioco espresso. “Vincere è importante, è la prima cosa. Ma se dimostro il mio livello posso accettare anche la sconfitta”, ha spiegato.
La scelta sul doppio misto e il recupero fisico
Dopo la finale raggiunta a Cincinnati, Paolini ha deciso di non prendere parte al doppio misto con Lorenzo Musetti a New York, scelta dettata dalla necessità di recuperare: “Gioco sempre singolo e doppio, anche a Cincinnati ho fatto entrambi. La decisione migliore per il mio corpo era non scendere in campo subito dopo un volo notturno”.
Nonostante questo, la numero uno azzurra ha seguito con entusiasmo la vittoria della sua amica Sara Errani in coppia con Andrea Vavassori: “Mi piace molto il doppio misto, secondo me è una disciplina che può funzionare molto bene”.
Un sorriso che resiste alle difficoltà
Una delle qualità più apprezzate di Paolini è la sua capacità di mantenere un atteggiamento positivo: “Anche nei momenti difficili mi ripeto che sono una persona privilegiata. Sono fortunata a fare lo sport che amo e il mio lavoro è la mia passione. Non ho motivo di lamentarmi”.
Alla domanda su cosa le dia maggiore felicità nello sport, la risposta è chiara: “Vincere aiuta molto, ma anche dimostrare che il mio livello c’è. Se sento di aver giocato bene, sono contenta comunque”.
Il lavoro con la Federazione e lo sguardo al futuro
Sul fronte tecnico, la giocatrice azzurra sta vivendo una fase di stabilità grazie alla collaborazione con Federico Gaio, parte dello staff della Federazione Italiana Tennis e Padel: “Al momento stiamo lavorando bene, ho trovato un po’ di stabilità nel team. Voglio continuare così, poi magari nei prossimi mesi penserò a un nuovo allenatore. Adesso è meglio concentrarmi sul tennis e mostrare il miglior livello possibile”.
Con un approccio maturo, entusiasmo e fiducia rinnovata, Paolini si prepara così ad affrontare l’ultimo Slam della stagione con l’obiettivo di confermare la crescita mostrata nelle ultime settimane.


