Taylor Fritz si presenta agli US Open 2025 con un obiettivo chiaro: confermare le buone sensazioni delle ultime settimane e provare a ripetere la corsa che lo portò in finale lo scorso anno contro Jannik Sinner. Reduce da una stagione altalenante, l’americano sa che a Flushing Meadows dovrà difendere punti pesanti e affrontare presto o tardi i due dominatori del tennis attuale: Sinner e Carlos Alcaraz.
Un debutto convincente
Il cammino di Fritz è iniziato con il piede giusto grazie al successo in tre set sul connazionale Emilio Nava. Nonostante il risultato netto, il californiano ha ammesso che non è stato un match semplice: “Non è divertente affrontarlo, ha un servizio molto potente e ti mette subito sotto pressione. La prima partita di uno Slam porta sempre nervosismo, superato il primo set mi sono sentito più libero di esprimere il mio gioco”.
L’ombra di Sinner e Alcaraz
La crescita di Sinner e Alcaraz rappresenta la principale sfida per Fritz e per l’intero circuito. Lo statunitense ha riconosciuto che i due hanno imposto un nuovo standard: “Negli ultimi anni hanno dettato legge, e per chiunque voglia batterli nei grandi tornei serve migliorare molto”. Interrogato sul confronto diretto, Fritz ha cercato di restare diplomatico: “Sinner è stato più consistente nei risultati, ma il livello più alto che si può vedere oggi nel tennis è quando Alcaraz è in forma”.
Fiducia dal passato e nuove motivazioni
Nonostante qualche delusione negli Slam precedenti – uscite premature a Melbourne e Parigi – Fritz guarda con fiducia al suo tennis. Ha ricordato come le sensazioni contino più dei singoli risultati: “A volte mi sento più sicuro dopo un periodo in cui ho colpito bene la palla, anche se non ho vinto titoli. L’anno scorso alle Finals, ad esempio, pensavo di esprimere il mio miglior tennis”.
Il sostegno del pubblico e la complicità con Tiafoe
Giocare lo Slam di casa significa anche sentire una spinta speciale dagli spalti. “È impossibile non sentirsi motivati con il pubblico che ti incita. Certo, aggiunge pressione, ma è un’emozione unica”. Tra i suoi punti di forza c’è anche il rapporto con Frances Tiafoe, uno dei suoi migliori amici nel circuito: “Ci prendiamo sempre in giro, ridiamo molto di noi stessi. Questo rende la nostra amicizia speciale”.
Obiettivo Flushing Meadows
Per Fritz, Flushing Meadows rappresenta più di un semplice torneo: è l’occasione per confermarsi tra i grandi. Con Sinner e Alcaraz a fare da riferimento, il californiano si sente stimolato a spingersi oltre i propri limiti. “Se vuoi provarci davvero contro di loro, devi lavorare per migliorare parecchio”, ha ribadito.
La strada è lunga, ma l’americano sembra pronto ad affrontarla con la giusta consapevolezza: tra ricordi di finali passate, nuove motivazioni e l’energia del pubblico di casa, Fritz si prepara alla sua sfida più grande.


