Una sconfitta che pesa sul morale
Gli US Open 2025 perdono un altro protagonista. Dopo l’uscita di scena di Ben Shelton, anche Frances Tiafoe si ferma prematuramente al terzo turno, sconfitto in tre set da Jan-Lennard Struff (6-4, 6-3, 7-6). Una caduta pesante non solo per il tabellone maschile, ma soprattutto per il morale del 27enne statunitense, semifinalista nell’edizione precedente e uno dei beniamini di Flushing Meadows.
In conferenza stampa, Tiafoe non ha nascosto la propria delusione: “Sono arrivato in ritardo su molte palle, lui ha dettato il gioco per la maggior parte del tempo. Ho avuto una piccola occasione quando mi ha concesso qualche regalo, ma non l’ho sfruttata. Oggi ho giocato in modo estremamente passivo, non l’ho pressato affatto, ma credo che sia stata anche una questione di campo”.
La crisi dopo un’annata difficile
Per il numero 17 del ranking mondiale questo torneo rappresentava l’occasione per riscattare una stagione non brillante. Le aspettative erano alte, ma l’uscita anticipata ha lasciato un segno profondo. “Mi hanno dato un paio di suggerimenti per essere più aggressivo, ma non l’ho fatto. È difficile accettare di essere fuori così presto. Onestamente, non so come riprendermi da questo, non ero così depresso da molto tempo” ha ammesso con amarezza.
Dalla leggerezza con Alcaraz al buio della sconfitta
Il contrasto con i giorni precedenti è evidente: durante la prima settimana dello Slam newyorkese, Tiafoe era apparso sorridente e protagonista di un divertente siparietto con Carlos Alcaraz, prendendo in giro il nuovo taglio di capelli dello spagnolo. Alcaraz aveva risposto scherzando: “Frances sta mentendo, so che gli piace il mio taglio”. L’americano, tra le risate, aveva poi rincarato la dose: “Pura commedia. Carlos è un genio, adoro quel ragazzo”.
Quei momenti leggeri, che avevano strappato sorrisi a tifosi e giornalisti, sembrano ora lontani di fronte al peso di un’eliminazione che lascia Tiafoe in cerca di riscatto e di nuove certezze per il prosieguo della stagione.


