Patrick Mouratoglou: “Alcaraz come Federer, ma a un livello più alto”

Patrick Mouratoglou analizza la vittoria di Carlos Alcaraz agli US Open: il coach francese lo paragona a Federer, ma a un livello più alto, e spiega come la rivalità con Sinner stia plasmando il suo futuro.
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La vittoria di Carlos Alcaraz agli US Open 2025 non ha solo consolidato la sua posizione tra i grandi del tennis contemporaneo, ma ha anche acceso un vivace dibattito sul suo futuro e sulla rivalità con Jannik Sinner. Tra i tanti commentatori, il tecnico francese Patrick Mouratoglou ha offerto un’analisi dettagliata che mette in luce tanto i progressi dello spagnolo quanto il significato delle sue recenti sfide contro l’azzurro.

La rivalità con Sinner e la lezione di Wimbledon

Secondo Mouratoglou, il duello tra Alcaraz e Sinner è già una delle grandi storie del tennis moderno. L’allenatore ha sottolineato come le ultime tre finali Slam abbiano mostrato equilibri diversi: al Roland Garros entrambi al massimo, a Wimbledon con un Sinner dominante su un Alcaraz sottotono, e agli US Open con la situazione ribaltata. “Molti si sono chiesti: Alcaraz troppo forte o Sinner non al meglio? La mia risposta è entrambe le cose”, ha spiegato.

Per Mouratoglou, la sconfitta di Wimbledon è stata decisiva: un “campanello d’allarme” che ha spinto Alcaraz a lavorare su tre aspetti fondamentali: il servizio, la varietà di gioco e soprattutto la mentalità. “Se giochi con Sinner a un ritmo costante, lui non sbaglierà. Carlos ha capito di dover essere più imprevedibile”, ha raccontato. Ancora più importante, però, è stato il cambio di atteggiamento: “Non poteva pensare ‘oggi è più forte di me’, ma piuttosto ‘troverò la soluzione’”.

Un paragone ingombrante: Federer

Mouratoglou non ha esitato a spingersi oltre, paragonando Alcaraz a Roger Federer. “Carlos gioca nello stesso modo di Roger, ma a un livello più alto, perché appartiene a una nuova generazione e il tennis si è evoluto”, ha dichiarato. L’ex coach di Serena Williams ha evidenziato le similitudini: diritto esplosivo, gioco completo, utilizzo delle smorzate, propensione al serve\&volley e aggressività costante.

Se Federer resta, a suo dire, il tennista più elegante di sempre, Alcaraz rappresenta la versione aggiornata di quello stile, con una potenza e una varietà tali da ridefinire gli standard. Un paragone che inevitabilmente farà discutere, ma che conferma la portata eccezionale del talento spagnolo.

Alcaraz, il futuro tra i più grandi

Per Mouratoglou, il percorso intrapreso dal campione di Murcia è chiaro: “Abbiamo visto la versione più concentrata e costante di Alcaraz che abbiamo mai visto in uno Slam”. E se manterrà questa traiettoria, non è escluso che possa raggiungere risultati da leggenda.

La rivalità con Sinner, la capacità di evolversi rapidamente e la possibilità di reggere il confronto con mostri sacri come Federer alimentano l’idea che Alcaraz stia già scrivendo una nuova pagina di storia del tennis.

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