La Coppa Davis 2025 entrerà nel vivo a novembre, quando Bologna ospiterà le Final Eight dal 18 al 23 del mese. Il sorteggio ha sorriso all’Italia, campione in carica delle ultime due edizioni, che ha evitato lo scontro immediato con la Spagna di Carlos Alcaraz e partirà come testa di serie numero uno.
L’Italia parte contro l’Austria
Il debutto degli azzurri sarà contro l’Austria, nazionale che sulla carta appare nettamente sfavorita. Il bilancio storico vede l’Italia avanti per 5-1, anche se l’ultimo precedente, datato 1990, sorrise agli austriaci. I giocatori a disposizione – Filip Misolic, Jurij Rodionov, Lukas Neumayer, Lucas Miedler e Alexander Erler – non sembrano in grado di impensierire il gruppo guidato da Filippo Volandri, che però non vuole sentire parlare di sfida semplice. “In Davis può succedere di tutto, non dobbiamo sottovalutare nessuno”, ha ricordato il capitano, sottolineando come sorprese clamorose si siano già viste nelle qualificazioni, con l’eliminazione di Stati Uniti e Australia.
Francia o Belgio in semifinale
In caso di vittoria, l’Italia troverà in semifinale la vincente tra Francia e Belgio. I transalpini partono con i favori del pronostico grazie a giocatori come Arthur Fils, Ugo Humbert e la solida coppia di doppio Roger-Vasselin/Herbert. I belgi, con David Goffin e Zizou Bergs, proveranno a ribaltare i pronostici.
Tabellone equilibrato nella parte bassa
La parte inferiore del tabellone appare più incerta. La Spagna, guidata da David Ferrer, se potrà contare su Alcaraz e Davidovich Fokina sarà una delle squadre più temute, ma dovrà vedersela con la solida Repubblica Ceca di Jiri Lehecka. L’altra sfida vedrà la Germania, seconda testa di serie, affrontare l’Argentina. Un match che si preannuncia equilibrato: i sudamericani potranno puntare su Francisco Cerundolo, mentre i tedeschi avranno dalla loro la collaudata coppia di doppio Krawietz/Pütz.
Le parole di Volandri
Il capitano azzurro non ha nascosto il sollievo per aver evitato subito la Spagna: “Sicuramente siamo riusciti a evitare lo spauracchio Alcaraz, perché la Spagna rappresentava una mina vagante: non avremmo mai voluto affrontarla ai quarti di finale”. Allo stesso tempo, ha ribadito la necessità di restare concentrati: “Dobbiamo ragionare un passo per volta, studiare bene l’Austria e prepararci con attenzione”.
L’Italia tra conferme e incognite
Resta da capire in che condizioni arriveranno i big azzurri. Jannik Sinner sarà reduce dalle ATP Finals di Torino, dove spera di qualificarsi anche Lorenzo Musetti. La disponibilità dei due potrebbe fare la differenza, ma l’Italia resta favorita per approdare in semifinale e confermare il suo ruolo da protagonista assoluta della competizione.


