Dopo le emozioni di Wimbledon, Flavio Cobolli torna protagonista con la maglia azzurra alla Hopman Cup 2025, regalando spettacolo e determinazione. Nella prima giornata del torneo, l’Italia ha battuto la Croazia grazie alle vittorie nei singolari di Lucia Bronzetti e dello stesso Cobolli, che ha conquistato il punto decisivo al super tie-break contro Duje Ajdukovic.
Il passaggio dall’erba al cemento non è mai semplice per i tennisti, ma Cobolli ha trovato un modo tutto suo per superare la difficoltà: immaginare di essere ancora sui prati di Wimbledon.
La forza dei ricordi: Cobolli e il “campo verde” immaginario
La partita contro Ajdukovic si era complicata e il 23enne romano si è trovato in difficoltà, ma un suggerimento arrivato dagli spalti ha cambiato il corso del match. “Uno spettatore mi ha ricordato Wimbledon e ho sorriso. Mi sono alleggerito e ho ritrovato fiducia”, ha raccontato Cobolli in conferenza stampa. “Ho provato davvero a immaginare il campo verde, i bei momenti vissuti lì. Questo mi ha dato sicurezza e mi ha permesso di portare a casa un match complicato”.
Cobolli ha anche sottolineato le difficoltà fisiche legate al cambio di superficie, specificando però di sentirsi in buone condizioni: “Ho qualche dolore normale per il passaggio dall’erba al cemento, ma non sono stanco. Mi sono preso qualche giorno di riposo, ora devo ritrovare il ritmo”.
L’azzurro si è detto entusiasta di giocare in Italia, parlando dell’energia ricevuta dal pubblico di Bari: “Giocare in casa è sempre più difficile perché hai più pressione, ma il pubblico italiano è il migliore del mondo. A Bari abbiamo tutto quello di cui abbiamo bisogno fuori dal campo e questo ci permette di dare il massimo”.
Bronzetti e la sfida del doppio misto
Anche Lucia Bronzetti ha vissuto una giornata particolare. Dopo aver battuto Donna Vekic nel singolare femminile, ha affrontato insieme a Cobolli il doppio misto, poi vinto dalla coppia croata. Bronzetti ha scherzato sulla sua inesperienza in questa specialità: “Avevo paura di prendere pallate e infatti ne ho presa una perché Flavio tira davvero piano (ride, ndr). Non gioco quasi mai il doppio misto e anche il doppio femminile lo pratico poco, quindi mi trovo un po’ a disagio. Però sono esperienze che fanno bene”.
Nonostante la sconfitta nel doppio, l’affiatamento tra i due italiani è cresciuto e sarà fondamentale nelle prossime sfide. Bronzetti ha infatti sottolineato il supporto ricevuto da Cobolli durante il match: “Flavio mi ha aiutata tantissimo, cercava di tenermi tranquilla”.
Prossima sfida: la Francia e il saluto a Gasquet
L’Italia tornerà in campo venerdì per sfidare la Francia. Per Cobolli sarà un momento speciale: affronterà Richard Gasquet, che si è appena ritirato dal tennis. Il giovane azzurro non ha nascosto l’emozione: “Richard mi ha aiutato varie volte durante la stagione, ha sempre speso belle parole per me. È stato il primo a parlarmi quando ero giù. Sarà una partita speciale”.
Con l’entusiasmo di chi vuole continuare a crescere e l’esperienza accumulata sui prati londinesi, Cobolli e Bronzetti stanno regalando nuove soddisfazioni al tennis italiano. L’aria di Wimbledon, anche solo immaginata, sembra fare ancora effetto.


