Nadal: “La tecnologia è importante, ma non voglio diventarne schiavo”

Nadal: “La tecnologia è importante, ma non voglio diventarne schiavo”

Il maiorchino ha fatto alcune riflessioni sull’argomento in una conversazione con l’ex campione NBA Pau Gasol

di Gabriele Congedo

Rafa Nadal ha certamente vissuto, nel 2019, una stagione esaltante. Il mancino nativo di Manacor ha infatti trionfato in due Slam (Parigi e New York), portandosi ad un solo titolo Slam di distanza dal suo eterno rivale Roger Federer. Complessivamente, lo scorso anno, Rafa ha partecipato in totale a 18 tornei, recandosi in 12 diversi Paesi sparsi per tutti i continenti.

A questo proposito, lo spagnolo ha espresso il suo parere, durante una lunga conversazione con l’ex campione NBA Pau Gasol, sull’importanza della tecnologia ma anche sull’uso non troppo eccessivo che bisognerebbe farne. Per noi tennisti che viaggiamo molto, la tecnologia rappresenta un aspetto fondamentale. Grazie ad essa, ogni giorno e a qualunque ora posso, cliccando un semplice tasto, vedere familiari e amici e poter parlare con loro. La tecnologia ci ha fatto progredire sotto molti aspetti, è di certo uno strumento prezioso, ma al tempo stesso non voglio diventarne schiavo.”

E ancora Cerco di non passare troppo tempo sui social, perchè alla lunga disconnettono le persone dal luogo dove effettivamente si trovano. Quante volte ormai si vede, ad una cena con 6-8 persone ad esempio, tutti quelli seduti al tavolo con lo smartphone in mano? Non possiamo negare che siamo tutti un po’ schiavi della tecnologia alle volte, ed è per questo che bisognerebbe limitarne l’uso. Lo vedo a volte anche con i miei cugini, mi accorgo che stanno guardando un film ed una partita di calcio allo stesso momento”.

Nadal probabilmente salterà lo U.S. Open di quest’anno (ammesso che venga disputato) per concentrarsi sul Roland Garros e sui tornei su terra di Madrid e Roma.

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