Un’estate bollente a Wimbledon, tra tennis e gossip
Nel cuore dell’estate londinese, Wimbledon si conferma non solo teatro del tennis mondiale, ma anche set perfetto per intrighi sentimentali degni di una soap opera. A infiammare i tabloid britannici non sono solo i colpi vincenti in campo, ma le dinamiche sempre più avvolgenti tra Emma Raducanu, Carlos Alcaraz e Jack Draper. Il tutto condito dalle provocazioni di Nick Kyrgios, ormai più protagonista fuori dal campo che sui prati dell’All England Club.
Raducanu e Alcaraz: solo amici o qualcosa di più?
Il gossip è esploso dopo la presenza di Emma Raducanu tra il pubblico durante il match di Carlos Alcaraz al Queen’s. Da allora, i due sono stati visti più volte insieme, tra sorrisi e dichiarazioni affettuose. L’annuncio della loro partecipazione in coppia al doppio misto dello US Open ha fatto il resto. In un’intervista congiunta alla BBC, il feeling è apparso evidente. Alla domanda su cosa aspettarsi da Alcaraz in campo, Raducanu ha scherzato: “Vorrei sapere quanto campo potrà coprire a New York!”. Al che lo spagnolo ha replicato ridendo: “Io servirò e basta, poi mi allontanerò e la lascerò giocare. Sarà lei il boss! Farò qualsiasi cosa lei voglia che io faccia”.
Frasi che hanno scatenato i media britannici, ma che non sono bastate a chiarire la natura del loro rapporto. Quando una giornalista ha provato a indagare, Emma si è limitata a un “siamo solo amici”, con una risata nervosa che ha alimentato ulteriormente i sospetti. “Ottimo modo di concludere”, ha detto infine, chiudendo tra le risate della sala stampa.
Il terzo incomodo e la “teoria Kyrgios”
A rendere il tutto ancora più intrigante ci ha pensato Nick Kyrgios, che ha lanciato con la solita ironia una sua personale interpretazione della vicenda: “Credo sia un triangolo amoroso: Draper, Alcaraz, Raducanu. Credo che stiano litigando per la Raducanu, ma non ne sono sicuro…”. Parole che hanno fatto il giro del web, accendendo l’immaginazione dei fan. Anche Jack Draper, coetaneo e connazionale di Emma, era stato in passato accostato sentimentalmente alla giovane campionessa dello US Open 2021, sebbene mai nulla sia stato confermato.
Per ora, l’unica certezza è che tutti e tre sono single e più o meno coetanei. Il resto? È lasciato all’interpretazione dei tifosi tra una coppa di fragole e panna.
Kyrgios tra infortuni, show e OnlyFans
Nel frattempo, Nick Kyrgios si gode la scena mediatica da un’altra prospettiva. Lontano dai campi per via dei cronici problemi a polso e ginocchio, l’australiano non è nemmeno stato arruolato dalla BBC come opinionista per Wimbledon 2025. Il suo ultimo match ufficiale risale al Miami Open, e le prospettive di un ritorno stabile sembrano sempre più remote.
Ma Nick non è certo sparito: è apparso nel box di Naomi Osaka durante il suo match di primo turno, alimentando le voci su un possibile doppio misto tra i due allo US Open. Ma è stato il suo ultimo progetto extracampo a far discutere: Kyrgios è co-conduttore dello show Smash City, una bizzarra competizione tra creator di OnlyFans che si sfidano a pickleball per un premio da 20.000 dollari. Accanto a lui, due attrici hard: Rachel Starr, che fa da arbitro, e Sophie Stonehouse, co-conduttrice.
Oltre allo show, Kyrgios ha anche investito nel pickleball, uno sport in forte crescita negli Stati Uniti, che ha attirato star del calibro di LeBron James e Tom Brady. Non è un caso che anche la leggenda del cricket Steve Smith abbia recentemente acquistato un team: i Sydney Smash.
Tennis e spettacolo: un equilibrio sempre più sottile
Se Wimbledon è da sempre un luogo sacro per il tennis, quest’anno sembra diventato anche il set perfetto per intrecci amorosi, reality e progetti imprenditoriali fuori dagli schemi. In attesa di scoprire come finirà tra Raducanu, Alcaraz e Draper, e se Kyrgios tornerà davvero a competere a livelli alti, una cosa è certa: il tennis moderno vive anche – e sempre più – di narrazione e spettacolo.


