Dopo una stagione sulla terra battuta che non ha soddisfatto le sue aspettative, Iga Swiatek è pronta a ripartire con il tour sull’erba. La polacca ha inaugurato nel migliore dei modi la sua campagna erbivora vincendo il match d’esordio al WTA 500 di Bad Homburg, dove ha sconfitto Victoria Azarenka con un convincente doppio 6-4.
Un ritorno graduale alla vittoria
Per la cinque volte campionessa del Grande Slam, questo successo rappresenta un primo passo importante per ritrovare quella continuità che le è mancata nell’ultimo anno, durante il quale non è riuscita a raggiungere nemmeno una finale nel circuito femminile. La superficie erbosa, storicamente meno congeniale al suo stile di gioco, potrebbe paradossalmente rappresentare l’ambiente ideale per competere con meno pressione e maggiore libertà.
“Mi ci è voluto un po’ di tempo per adattarmi, penso che nei primi giochi ho mostrato un alto livello di gioco, ho anche avuto alcune opportunità di rompere il suo servizio fin dall’inizio, ma non ci sono riuscita”, ha spiegato Swiatek dopo la vittoria contro Azarenka. “Forse in quel momento ho abbassato un po’ l’intensità, finché non ho reagito e ho iniziato a fare le cose che so fare in campo”.
La filosofia dell’apprendimento continuo
Nonostante l’erba rappresenti una sfida tecnica più complessa per il suo tennis, la 24enne polacca si mostra entusiasta delle possibilità di crescita che questa superficie può offrire. “Penso che questa superficie possa permettermi di imparare cose nuove, il mio allenatore sta costantemente implementando nuovi aspetti nel mio gioco”, ha dichiarato, sottolineando come il suo team stia lavorando per implementare nuove soluzioni tattiche.
L’approccio di Swiatek all’allenamento rimane quello di sempre: massima dedizione e divertimento. “Sinceramente, adoro allenarmi nei miei giorni liberi, mi diverto tantissimo in ogni sessione di allenamento, soprattutto qui sull’erba”, ha confessato, evidenziando come l’aspetto ludico rimanga fondamentale per la sua crescita tennistica.
Bad Homburg, un ambiente familiare
Il torneo tedesco ha conquistato il cuore della polacca, che ha espresso grande apprezzamento per l’atmosfera intima e accogliente dell’evento. “La prima volta che sono venuta a giocare questo torneo mi sono subito sentita come a casa, l’atmosfera qui è molto familiare”, ha raccontato Swiatek, sottolineando come la dimensione raccolta del torneo favorisca un contatto diretto con i tifosi.
La presenza del pubblico polacco non è passata inosservata: “Ci sono anche giorni in cui vedo qualche bandiera polacca, quindi non posso che ringraziarli per lo sforzo che fanno per venire a vedermi qui”, ha aggiunto con gratitudine.
Verso Wimbledon con ambizioni rinnovate
Il cammino a Bad Homburg rappresenta per Swiatek un banco di prova importante in vista di Wimbledon, dove ha raggiunto i quarti di finale solo una volta nelle sue cinque partecipazioni. La polacca punta a conquistare il suo primo titolo sull’erba proprio in Germania, dove ai quarti di finale affronterà Ekaterina Alexandrova.
Con un possibile percorso che potrebbe portarla a incrociare Jasmine Paolini in semifinale e Jessica Pegula o Mirra Andreeva in finale, Swiatek ha l’opportunità di scrivere una nuova pagina della sua carriera su una superficie che finora le ha riservato più ostacoli che soddisfazioni.


