Con meno di un mese alle Nitto ATP Finals 2025, la corsa verso Torino entra nel vivo. L’Italia si conferma protagonista assoluta del tennis mondiale con Jannik Sinner già qualificato e Lorenzo Musetti in piena corsa per l’ultimo posto disponibile. Sul fronte femminile, Jasmine Paolini sogna la doppia qualificazione alle WTA Finals di Riyadh, mentre Sara Errani e la stessa Paolini sono già certe di partecipare nel doppio da numero uno del mondo.
L’Italia del tennis brilla: Sinner e Musetti trascinano la corsa azzurra
Dopo un 2025 da protagonista, Jannik Sinner è ormai una garanzia nel gotha del tennis mondiale. Numero 2 del ranking ATP con 10.000 punti, il campione altoatesino è già certo del pass per Torino, insieme al leader Carlos Alcaraz. Il duello tra i due continuerà nelle prossime settimane, con Sinner atteso a Vienna e Parigi-Bercy, dove potrebbe tornare brevemente al numero uno del mondo.
Dietro di loro, Novak Djokovic e Alexander Zverev sono ormai a un passo dalla qualificazione matematica, rispettivamente con 4.580 e 5.930 punti. Più distanti ma in zona sicura Taylor Fritz e Ben Shelton, mentre la vera bagarre riguarda gli ultimi due posti.
Qui si inserisce Lorenzo Musetti, ottavo nella Race con 3.645 punti, tallonato da Felix Auger-Aliassime, distante appena 530 lunghezze. Entrambi saranno protagonisti al torneo di Bruxelles, dove partono da teste di serie numero uno e due. Il risultato potrebbe essere decisivo per la corsa finale verso le Finals. Alle loro spalle restano in corsa Casper Ruud e Holger Rune, impegnati a Stoccolma, mentre Daniil Medvedev tenterà un difficile recupero da oltre mille punti di distacco, partendo dall’ATP 250 di Almaty.
Bolelli e Vavassori inseguono Torino nel doppio
In doppio, la coppia Simone Bolelli – Andrea Vavassori continua a difendere con orgoglio il proprio posto tra le migliori del mondo. I due azzurri sono settimi nella Race con 3.970 punti, davanti agli statunitensi Harrison/King (3.580) e alla coppia Nys/Roger-Vasselin (3.380). I campioni di Shanghai, i tedeschi Krawietz/Puetz, li hanno appena superati al sesto posto con 4.605 punti, ma la distanza resta contenuta e gli italiani restano favoriti per la qualificazione alle Finals di Torino.
Paolini e Errani regine del doppio, ma il sogno è Riyadh
Sul fronte femminile, l’Italia festeggia già un traguardo storico: Sara Errani e Jasmine Paolini si presentano alle WTA Finals di Riyadh come coppia numero uno al mondo, forti dei loro 7.115 punti. In singolare, la Paolini mantiene viva la speranza di un clamoroso bis. L’azzurra è ottava nella Race con 4.131 punti e dovrà difendere il vantaggio sulla kazaka Elena Rybakina (3.913).
Cinque tenniste sono già certe di un posto a Riyadh: Aryna Sabalenka, Iga Swiatek, Coco Gauff, Amanda Anisimova e Jessica Pegula. Restano dunque in palio due soli pass, con Madison Keys e Mirra Andreeva leggermente avanti rispetto alla Paolini nella volata finale.
Un movimento italiano in piena salute
Oltre a Sinner e Musetti, l’Italia può contare su ben quattro giocatori tra i primi 30 del mondo: Flavio Cobolli (22), Luciano Darderi (26), Lorenzo Sonego (47) e Matteo Berrettini (61). Completano il gruppo Mattia Bellucci, Matteo Arnaldi e Luca Nardi, tutti stabilmente in Top 100.
Il movimento azzurro vive così uno dei momenti più floridi della sua storia recente, con la prospettiva concreta di portare più di un rappresentante alle Finals, sia in singolare che in doppio. La sfida ora è trasformare questa forza collettiva in risultati tangibili nei tornei che precedono i grandi appuntamenti di fine stagione.


