Challenger L’Aquila: Taberner insegue il titolo mentre il maltempo non dà tregua agli organizzatori

Challenger L’Aquila: Taberner insegue il titolo mentre il maltempo non dà tregua agli organizzatori

Definite le semifinali del Challenger Città dell’Aquila, in campo questa mattina, mentre nel tardo pomeriggio ci sarà l’ultimo atto del tabellone di singolare e di doppio

di Simone Marasi, @Simone_Marasi

Nella giornata dei quarti di finale lo spagnolo Taberner è l’unico a giocare sui campi in terra rossa del Circolo Tennis L’Aquila, già provati dai nubifragi delle scorse ore, prima che l’ennesimo scroscione d’acqua li renda definitivamente inutilizzabili per tutto il giorno e costringe gli organizzatori a spostarsi su altri impianti. Infatti le partite successive si sono svolte sui campi in erba sintetica a una decina di chilometri da lì, limitando così l’accesso ai curiosi, comunque accorsi in gran numero.

La prima partita cominciata con un’ora di ritardo a causa dei lavori per il ripristino del campo centrale ha visto il netto successo di Taberner impostosi in due veloci set, in appena 50 minuti di gioco. A farne le spese è stato l’australiano Alexandar Vukic, mai entrato in partita. Può solo iniziare il secondo match, quello tra Collarini e Cerundolo, prima che un altro acquazzone mettesse definitivamente fuori gioco tutti i campi in terra. Gli sforzi per provare a sistemare le cose non sono bastati e nel pomeriggio è arrivata la decisione di spostarsi presso altri impianti, sui campi indoor in erba sintetica. Il match è stato teso e combattuto, con Cerundolo che una volta conquistato il primo set senza troppi patemi si è ritrovato subito indietro nel secondo, non riuscendo più a riagguantare il risultato. Il parziale decisivo è stata una vera e propria battaglia, con Collarini subito avanti ma ripreso al momento decisivo fino ad arrivare al tie-break. Saranno ben 3 i match point consecutivi avuti da Cerundolo, nessuno dei quali sfruttati, prima di venire rimontato da un filotto di 5 punti ottenuto da Collarini, che ha così conquistato la semifinale.

Negli altri match Popko si è imposto in due set sul tedesco Haerteis, vedendosela brutta nel primo set, deciso solo al tiebreak, prima di dilagare nel secondo parziale. L’ultimo match di giornata, iniziato alle 18.30 e durato oltre due ore, ha visto prevalere la tds numero 1, Andrej Martin sul brasiliano Clezar, al termine di una fantastica rimonta. Lo slovacco dopo aver ceduto per 6-3 il primo parziale, ha tenuto botta nel secondo, rifugiandosi al tie-break e riuscendo a conquistarlo. Nella frazione decisiva, infine, Martin è salito in cattedra e ha dato sfoggio del suo miglior tennis, trovando il break nel momento decisivo e conquistando il match

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