Un trionfo italiano a Genova
Il pubblico del Centrale Beppe Croce a Valletta Cambiaso ha assistito a una finale tutta azzurra nell’Aon Open Challenger – Memorial Giorgio Messina. Luciano Darderi ha conquistato il titolo superando Andrea Pellegrino con un netto 6-1, 6-3 davanti a oltre 2.000 spettatori. Per il tennista nato in Argentina ma cresciuto in Italia si tratta di un successo di grande valore, che lo proietta per la prima volta nella Top 30 del ranking ATP, suo miglior piazzamento in carriera.
Una settimana perfetta
Il cammino di Darderi è stato quasi impeccabile: dopo aver superato Arnaboldi, Popko e Monteiro, ha dovuto sudare in semifinale contro il qualificato tedesco Tom Gentzsch, numero 370 del mondo, per poi dominare in finale. Pellegrino, dal canto suo, aveva eliminato Bertola, Sanchez Izquierdo, Picchione e Travaglia, trovando però in Darderi un ostacolo insormontabile.
A fine partita, il vincitore ha ringraziato il pubblico e l’organizzazione: “Era la prima volta che giocavo qui ed è stata davvero un’esperienza bellissima: campi perfetti, livello tecnico molto alto e organizzazione super. Giocare sempre davanti a così tante persone mi ha dato grande energia”.
Oltre la vittoria: nuovi obiettivi
Premiato dalla sindaca Silvia Salis, Darderi ha parlato con orgoglio dei suoi prossimi traguardi: “Da oggi sono tra i primi 30 al mondo, ma il mio obiettivo è la Top 20 e la convocazione in Coppa Davis”. Il giocatore, seguito dal padre e coach Gino, continuerà il suo percorso con la prossima sfida all’ATP 500 di Tokyo, su cemento, superficie a lui meno favorevole ma che rappresenta un banco di prova importante.
L’entusiasmo di Genova
Il torneo, inserito tra gli eventi di punta di “Liguria 2025 – Regione Europea dello Sport”, ha confermato la sua centralità nel calendario tennistico. Con oltre 20.000 presenze durante la settimana e il tutto esaurito ogni sera, l’edizione 2025 è stata definita dal presidente del comitato organizzatore Mauro Iguera come una delle più spettacolari degli ultimi anni: “Portare qui un talento come Darderi è stato un gioiello raro per un Challenger 125 ATP. L’entusiasmo della città ha reso l’evento indimenticabile”.
Pellegrino e la soddisfazione della finale
Nonostante la sconfitta, Pellegrino ha confermato la sua competitività sul circuito, centrando per la seconda volta la finale a Genova dopo quella del 2022. “Sono tanti anni che vengo qui, sarei stato felicissimo di vincere ma sono comunque orgoglioso del percorso fatto in un torneo così prestigioso”, ha commentato a fine partita.
Con questo successo, Darderi non solo arricchisce il suo palmarès, ma ribadisce di essere una delle certezze del nuovo tennis italiano, pronto a spiccare il volo tra i grandi.


