Andy e Jamie Murray torneranno in doppio al Citi Open di Washington

Andy e Jamie Murray torneranno in doppio al Citi Open di Washington

Dopo il ritorno alle competizioni in doppio al Queen’s, Andy Murray tornerà a giocare in coppia col fratello Jamie nel torneo che si disputerà a Washington, dove l’ex numero 1 del mondo giocò anche in singolare nella passata stagione.

di Samuele Diodato

Al quarto torneo dopo l’operazione di artroplastica per il rivestimento dell’anca, Andy Murray ha deciso di tornare a giocare insieme al fratello di un anno più grande, Jamie, per l’imminente torneo di Washington, dal 27 luglio al 4 agosto. I due avevano già fatto coppia in diverse altre occasioni, tra cui i match della Coppa Davis 2015, vinta proprio dalla loro Gran Bretagna. Dopo la separazione di Jamie Murray dallo storico partner Bruno Soares, si pensava che i due fratelli potessero tornare a giocare in coppia sin dal rientro di Andy, al Queen’s. La decisione è arrivata invece solo a Washington, propiziata forse dalle sfortunate avventure dei due con i rispettivi compagni a Wimbledon. Jamie si è fermato all’esordio insieme al connazionale Neal Skupsky, mentre Andy non è andato oltre il secondo turno insieme a Pierre-Hughues Herbert.

L’ANNUNCIO“Ci hanno chiamato dicendoci che Andy era ansioso di tornare a giocare in coppia col fratello”, ha esordito il proprietario del Citi Open, Mark Ein. “Stiamo cercando di portare l’attenzione sul doppio. Per i nostri fan è una parte importante di questo sport. Valorizza la competizione e l’intrattenimento, quindi siamo eccitati all’idea che Andy abbia scelto di tornare”. Una decisione che sorprende, anche per via delle polemiche nate lo scorso anno, quando Andy Murray diede forfait prima del match dei quarti di finale. Lo scozzese, in campo fino alle tre del mattino, aveva ritenuto irragionevole l’idea di dover tornare dopo poche ore a giocare il match successivo contro Alex De Minaur, scatenando la reazione del direttore del torneo, Keely O’Brien. Per quest’ultimo l’atteggiamento del campione britannico rappresentava una caduta di stile. Una maniera poco elegante, a suo dire, di gettare la spugna, soprattutto per un esempio come il classe 1987 di Dunblane.

Fratelli Murray

UN NUOVO INIZIO? Le imprese in doppio della Coppa Davis di quattro stagioni fa rappresentano la vetta più alta dei fratelli Murray in doppio. Jamie è ovviamente il più esperto dei due nella specialità, con 47 finali all’attivo, di cui 23 trofei. Insieme a Soares, nel 2016, ha vinto anche i suoi due unici titoli del Grande Slam, Australian Open e Us Open. Quello di Andy Murray al Queen’s con Feliciano Lopez, è stato invece solo il terzo successo. I primi due sono proprio quelli che ha condiviso con il fratello, a Valencia nel 2010 e a Tokyo nel 2011. Nel 2006, nell’ormai scomparso torneo di Bangkok, la coppia perse invece la primissima finale, contro gli israeliani Johnatan Erlich e Andy Ram. Dopo le campagne poco soddisfacenti nello Slam di casa i due tornano insieme venendo percorsi ben differenti. Per Andy, il doppio rappresenta ora più che altro la possibilità di fare ancora ciò che ama. L’obiettivo però è anche quello di capire se può servirsene per ritrovare la forma migliore e poi tornare a giocare in singolare, senza pensare ad una eventuale collaborazione a lungo termine, il fratello rappresenta infatti il quarto compagno differente in altrettanti tornei giocati dal giorno del rientro. Jamie ha costruito invece col doppio la propria carriera, formando coppie di altissimo valore insieme a John Peers prima e Bruno Soares poi. Il torneo di Washington potrebbe però rappresentare l’inizio di un’unione più duratura, soprattutto qualora desse i propri frutti sin da subito. Perché il più grande dei due, Jamie, è abituato a formare coppie stabili negli ultimi anni. Questo potrebbe far comodo anche al fratello, che sembra dover praticare ancora a lungo il doppio prima di poter tentare una nuova scalata anche in singolo. Entrambi sono sempre stati ambiziosi, e se la formazione darà loro la possibilità di saziare la fame di vittorie, possiamo stare certi del fatto che Washington non sarà l’ultima occasione in cui vedremo Andy e Jamie Murray dalla stessa parte della rete. Si parte dall’Atp 500 di Washington, e si parte per vincere, in un torneo che vedrà curiosamente in coppia anche Nick Kyrgios e Stefanos Tsitsipas.

 

Andy e Jamie Murray Valencia 2010
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