Felix Auger-Aliassime è tornato tra i grandi del tennis. Dopo quattro anni di attesa, il canadese si è guadagnato un posto in semifinale agli US Open 2025, battendo Alex De Minaur in un quarto di finale tutt’altro che spettacolare, ma che ha messo in evidenza la sua ritrovata solidità mentale.
Una vittoria sofferta ma preziosa
Né Auger-Aliassime né De Minaur hanno espresso il loro miglior tennis, ma in questi casi conta soprattutto la capacità di restare lucidi. “Anche i vincitori di Slam giocano partite complicate, non tutte possono essere perfette. Oggi era importante credere che prima o poi le cose sarebbero girate a mio favore e farmi trovare pronto nei momenti decisivi”, ha spiegato il canadese.
Il momento chiave è arrivato nel secondo set, quando, sotto di un break, ha trovato la forza di reagire: “Mi sono detto di continuare a insistere, senza cambiare troppo. Recuperare subito è stata una grande risposta mentale e tecnica. Nel tiebreak ero sotto, ma non in modo irreversibile: bastava un punto per rientrare. Da lì ho potuto stabilizzarmi meglio”.
La rinascita di un talento
Dopo anni di alti e bassi, il 25enne di Montréal sembra aver trovato la maturità giusta. Nei tornei dello Slam aveva spesso deluso, fermandosi ai primi turni, e anche nei Masters 1000 aveva raccolto poco. Ma non ha mai perso fiducia: “Non ho mai dato troppa importanza ai momenti difficili, perché sapevo di avere tempo per migliorare. Se fossi stato più avanti con gli anni, forse avrei pensato che non sarei più tornato a certi livelli. Invece mi sono concentrato sul quotidiano, sul lavoro da fare”.
Un approccio che ora lo ripaga, riportandolo tra i migliori quindici del ranking mondiale. Il suo tennis è più completo: “Fisicamente mi sento più forte, mi muovo meglio in campo. Ho reso più solido il rovescio, ma i progressi maggiori sono arrivati con il servizio e il diritto: più precisi e continui”.
L’analisi sugli avversari e lo sguardo al futuro
In semifinale troverà Jannik Sinner. Auger-Aliassime non si nasconde: “Sinner non ha molti punti deboli, è migliorato tantissimo in questi anni, soprattutto nella fisicità e nel movimento. Ma al di là di chi troverò, per me sarà fondamentale alzare il livello rispetto a oggi”.
Il canadese appare più sereno e coinvolto anche fuori dal campo. Oltre ai preparativi per le sue imminenti nozze con la fidanzata Nina, continua a portare avanti con il padre progetti di sviluppo del tennis in Africa. “Il lavoro che facciamo in Togo è un aspetto della mia vita e carriera di cui vado molto fiero. Mi dà prospettiva e mi ricorda quanto sono fortunato. Sarebbe bellissimo se in futuro emergesse un grande giocatore dal continente africano”.
Tra emozioni personali e sogni sportivi
Il sorriso con cui risponde alle domande rende chiaro che sta vivendo un momento speciale. Alla domanda su cosa sia più emozionante tra una semifinale dello US Open e il matrimonio, non ha avuto dubbi: “Una semifinale l’ho già giocata, andare all’altare invece sarà una sensazione unica. Lo aspetto con piacere”.
Con questo spirito, Auger-Aliassime si prepara alla sfida più importante della sua stagione. Ritrovata fiducia, gioco solido e la consapevolezza di essere finalmente pronto: il canadese è deciso a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera.


