Esordio amaro a Maiorca per Bolelli e Vavassori
Il debutto sull’erba di Maiorca si è trasformato in un inatteso passo falso per Simone Bolelli e Andrea Vavassori, che nel primo turno del Mallorca Championships (ATP 250) sono stati eliminati dall’argentino Guido Andreozzi e dal francese Theo Arribage. I due azzurri, teste di serie numero uno del torneo, hanno ceduto dopo oltre due ore di battaglia con il punteggio di 7-6(5), 6-7(6), 11-9, al termine di una sfida senza nemmeno un break.
Un risultato che lascia l’amaro in bocca, soprattutto perché la coppia italiana ha avuto due match point: uno nel tie-break del secondo set, sul 6-5, e l’altro nel super tie-break, sul 9-8, entrambi non sfruttati. Proprio su quest’ultimo, mentre erano in risposta, gli azzurri hanno fallito l’occasione e, al primo match point concesso, hanno perso il servizio, lasciando strada agli avversari.
Una stagione positiva, ma con qualche inciampo
Il match di Maiorca arriva dopo una stagione complessivamente solida per Bolelli e Vavassori. Il duo azzurro ha già messo in bacheca tre titoli nel 2025: Adelaide (ATP 250), Rotterdam e Amburgo (entrambi ATP 500), e ha raggiunto anche la finale all’Australian Open, ripetendo l’impresa del 2023. A questi successi si è aggiunta, solo pochi giorni fa, la finale persa ad Halle, che rappresentava la loro dodicesima finale in carriera come coppia.
Nonostante le ottime prestazioni, i due italiani hanno anche collezionato alcune sconfitte premature che rischiano di minare il morale in vista degli appuntamenti chiave della stagione. Proprio a Maiorca, l’eliminazione all’esordio si somma alla delusione dello scorso anno a Wimbledon, dove Bolelli e Vavassori erano stati eliminati al primo turno dai futuri campioni, Heliovaara e Patten.
Wimbledon nel mirino: riscatto obbligato
Dopo la sconfitta in terra spagnola, il focus si sposta inevitabilmente su Wimbledon, dove gli azzurri sono chiamati a riscattare la precoce uscita del 2024. Le potenzialità non mancano e il rendimento sul verde – nonostante qualche battuta d’arresto – resta solido, come dimostrato dai risultati recenti.
La coppia Bolelli-Vavassori, ormai tra le più affiatate e competitive del circuito, dovrà però trovare maggiore concretezza nei momenti chiave. Sprecare due match point in un incontro così equilibrato rappresenta un campanello d’allarme, soprattutto se si guarda agli obiettivi ambiziosi della stagione.


