Bolelli e Vavassori si arrendono ad Halle: il titolo va ai padroni di casa Krawietz e Puetz

Simone Bolelli e Andrea Vavassori cedono il titolo ad Halle nella finale contro Krawietz e Puetz. I tedeschi vincono 6-3 7-6 e si rilanciano nella Race verso Torino.
tennis-halle-bolelli-vavassori-sconfitti-in-finale

Finale amara per gli azzurri sul verde di Halle

Non è bastato il cuore a Simone Bolelli e Andrea Vavassori per difendere il titolo conquistato un anno fa sull’erba di Halle. La coppia italiana ha ceduto in finale contro i tedeschi Kevin Krawietz e Tim Puetz con il punteggio di 6-3 7-6(4), in una sfida combattuta e decisa da dettagli sottilissimi, come spesso accade nei tornei su erba.

Quella andata in scena all’ATP 500 tedesco è stata la rivincita della finale 2024, e ha visto i padroni di casa imporsi con un approccio più brillante e una maggiore freddezza nei momenti decisivi. Ora il bilancio tra le due coppie è perfettamente in parità: 3-3, a conferma di una rivalità in continua evoluzione.

Dominio tedesco nel primo set

Il primo parziale ha raccontato una storia chiara. Krawietz e Puetz sono partiti fortissimo: solidi al servizio, reattivi a rete e chirurgici in risposta, hanno imposto da subito un ritmo sostenuto che ha colto di sorpresa gli azzurri. Bolelli, autore di un doppio fallo già nel primo turno di battuta, ha faticato a trovare continuità, e anche Vavassori ha dovuto rincorrere.

Il break decisivo è arrivato nel sesto gioco, grazie a una risposta lungolinea aggressiva dei tedeschi. Da lì in avanti, Krawietz e Puetz hanno gestito il vantaggio con autorità, chiudendo il set 6-3 e vincendo 32 punti contro i 19 degli italiani. Le statistiche non mentono: 73% di prime in campo per i tedeschi, contro il 52% degli azzurri, e una netta superiorità nei punti in risposta (12 a 6).

Reazione italiana nel secondo set, ma il tie-break è tedesco

Nel secondo parziale Bolelli e Vavassori sono rientrati in campo con un atteggiamento diverso: più intensi, più precisi al servizio e meno fallosi. Dopo un inizio equilibrato, il match ha regalato scambi spettacolari, con entrambi i team protagonisti di volée spettacolari e chiusure pregevoli a rete.

Sul 5-4 gli azzurri hanno anche avuto un set point che avrebbe potuto riaprire la partita, ma Tim Puetz ha annullato la chance con un servizio profondo e incisivo. La tensione è rimasta alta fino al tie-break, dove un altro doppio fallo italiano – il sesto del match – ha subito consegnato un minibreak agli avversari. Gli italiani hanno provato a rientrare, ma un perfetto cross stretto di Puetz sul 6-4 ha chiuso definitivamente i conti.

Krawietz e Puetz tornano al successo, gli italiani guardano avanti

Con questa vittoria, Krawietz e Puetz tornano a sollevare un trofeo che mancava dalle ATP Finals 2024 e si rilanciano nella Race verso Torino, salendo temporaneamente al settimo posto in classifica. La coppia tedesca ha dimostrato grande maturità e un’intesa perfetta in ogni fase della partita, specialmente nei momenti di maggiore pressione.

Bolelli e Vavassori, nonostante la sconfitta, escono dal torneo con segnali incoraggianti in vista di Wimbledon. Dopo aver ritrovato fiducia con il titolo di Amburgo, hanno mostrato una buona condizione generale, pur mancando la zampata nei punti chiave.

A fine partita, i due italiani hanno salutato il pubblico tedesco con grande sportività: “Non era il nostro giorno, ma l’atmosfera qui è sempre speciale. Non siamo tedeschi, ma ci avete sempre fatto sentire a casa”, ha detto Vavassori. Ora per loro si apre un nuovo capitolo sull’erba di Mallorca, dove saranno teste di serie numero uno dell’ultimo ATP 250 prima del grande appuntamento londinese.

Una rivalità che accende il doppio

Con un bilancio in perfetta parità e due finali consecutive giocate a Halle, la sfida tra Bolelli/Vavassori e Krawietz/Puetz è ormai diventata uno dei punti caldi del circuito di doppio. Gli azzurri hanno già mostrato in passato di sapersi rialzare, mentre i tedeschi hanno confermato di poter ancora competere ad altissimi livelli. Il prossimo capitolo? Forse proprio a Wimbledon.

Potrebbe interessarti anche...

NEWS

PIù POPOLARI