Da Thiem alla NextGen: chi sarà il primo a insidiare il trono dei tre lassù?

Da Thiem alla NextGen: chi sarà il primo a insidiare il trono dei tre lassù?

Chi tra i giovani tennisti è più competitivo ad alti livelli? Ecco il loro rendimento contro gli altri Top 10 e contro i Big 3

di Maurizio Petti

Amo i numeri.
Amo le statistiche.
Quello che l’occhio umano spesso non può percepire, ci viene sovente rivelato quando analizziamo i dati.

Quest’oggi ho voluto prendere per mano cinque futuri campioni, e analizzare il loro rendimento quando si sono trovati di fronte un top 10, e quando hanno sfidato un top 3.
Il tutto specificando anche la superficie: hard, grass o clay.
Vediamo cosa è uscito fuori.

Partiamo da Thiem, attuale numero 4 del mondo, e a detta di molti, il primo che potrebbe insidiare Djokovic, Nadal e Federer a livello di vittorie negli Slam.

Thiem vs Top 10
hard: 10-22
clay: 13-14
grass: 1-1

Thiem vs Top 3
hard: 2-7
clay: 9-8
grass: 1-0

Thiem, a quanto pare, tiene veramente testa ai Top 3 quando li affronta su terra, mentre incredibilmente risulta essere più discontinuo quando c’è un Top 10 dall’altra parte della rete.
Su hard ha il rendimento peggiore, ma questa non è una novità, né per noi né per lui.

E’ il turno di Medvedev, e qui ci sono dei numeri che hanno stupito anche me.

Medvedev vs Top 10
hard: 5-15
clay: 3-1
grass: 1-1

Medvedev vs Top 3
hard: 1-8
clay: 1-0
grass: 1-0

Abbiamo tutti negli occhi lo splendido swing nordamericano del russo, eppure questo non basta: il rendimento peggiore, di gran lunga peggiore è proprio su hard e paradossalmente su terra rossa Medvedev è riuscito a imporsi con più frequenza, sia contro i Top 10, sia contro i Top 3.

Tsitsipas, fresco vincitore delle ATP Finals, gioco spumeggiante, rovescio a una mano, teen idol, faccia pulita, simpatico e fortissimo in campo.
Ma quando affronta i Top 10 e i Top 3 come va?
Scopriamolo.

Tsitsipas vs Top 10
hard: 12-13
clay: 4-6
grass: 0-1

Tsitsipas vs Top 3
hard: 4-6
clay: 1-3
grass: 0-0

Ebbene, il nostro Stefanos è tutto sommato a un buon livello di maturazione, se la gioca sempre si potrebbe dire; forse l’erba è un terreno inesplorato, ma su cemento e su terra diventa un avversario ostico per tutti.

Zverev è quello tra questi big che ha avuto la stagione più altalenante, ma è anche il campione delle Finals del 2018 e uno dei più precoci giovani a emergere.
Vediamo come si comporta lui al cospetto degli altri big.

Zverev vs Top 10
hard: 14-18
clay: 7-8
grass: 1-3

Zverev vs Top 3
hard: 7-4
clay: 1-4
grass: 1-0

E’ l’unico, fra quelli visti fino a ora, ad avere un rendimento positivo su hard, contro i Top 3.
E questo non è un caso, ma un segnale.
Soffre molto la terra, o meglio, soffre affrontare i big su terra, mentre quando si è trovato sull’erba ha fatto il suo, senza infamia e senza lode.
Il ragazzo è pronto a tornare per vincere, occhio.

Chiudiamo questa rassegna con il nostro Berrettini.
Matteo mi entusiasma quando gioca, non riesco a nascondere il mio tifo per lui, così come non riesco a nascondere il mio non tifo per Fognini.
De gustibus
A me piace il tennis giocato con la testa, quindi la preferenza è scontata.
Vediamo come si è comportato fino a oggi Berretto contro i “grandi”.

Berrettini vs Top 10
hard: 3-5
clay: 1-2
grass: 2-1

Berrettini vs Top 3
hard: 0-3
clay: 0-1
grass: 0-1

E’ evidente che contro i tre lassù nell’olimpo ancora non c’è storia, ma è anche la prima stagione che Matteo vive da protagonista e ci sarà sicuramente tempo e modo per maturare.
Contro i Top 10 invece, va tutto sommato bene, il rendimento è costante e omogeneo su tutte le superfici, e questo fa ben sperare, anzi son sicuro che già a partire dalla prossima stagione tutti i suoi avversari dovranno prestare particolare attenzione quando si troveranno di fronte a lui.

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