Italia KO al Queen’s: Arnaldi si ritira prima del debutto
Il torneo ATP 500 del Queen’s perde il suo unico rappresentante italiano. Matteo Arnaldi, atteso all’esordio contro Holger Rune, ha annunciato il forfait a pochi minuti dal match, lasciando campo libero al lucky loser australiano Christopher O’Connell. La notizia chiude definitivamente la porta all’Italia in uno degli appuntamenti erbivori più prestigiosi della stagione.
Dopo le rinunce già note di Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti, Arnaldi era rimasto l’unico italiano in tabellone. Ma anche il ligure, originario di Sanremo, ha dovuto alzare bandiera bianca. Le cause esatte del ritiro non sono state rese note, ma tutto lascia pensare a un problema fisico non grave, probabilmente gestito con cautela in vista di Wimbledon, al via tra due settimane.
Arnaldi fuori, O’Connell ne approfitta
La sostituzione di Arnaldi ha rimescolato le carte nel tabellone principale. A beneficiare del suo ritiro è stato O’Connell, numero 79 del ranking, che entra nel main draw nonostante la sconfitta subita nell’ultimo turno di qualificazione contro il connazionale Alex Bolt. L’australiano sfiderà dunque Rune in quello che sarebbe stato uno degli incontri di cartello del primo turno.
Per il tennis italiano si tratta di una battuta d’arresto che fa male. Negli ultimi anni, il Queen’s aveva visto i colori azzurri brillare sull’erba: Berrettini aveva trionfato nel 2021 e 2022, mentre Musetti aveva raggiunto la finale nella scorsa edizione. Questa volta, invece, l’Italia è completamente assente, un’assenza che pesa anche in ottica preparazione per Wimbledon.
Uno sguardo al futuro
Non è ancora chiaro se Arnaldi sarà in grado di scendere in campo la prossima settimana a Eastbourne, dove risulta ancora iscritto. Il torneo potrebbe rappresentare l’ultimo banco di prova prima dello Slam londinese. Nel frattempo, i tifosi italiani restano con l’amaro in bocca per un Queen’s che, almeno per quest’anno, dovranno osservare senza alcun protagonista tricolore.


